Emilia Romagna

nuovi spazi e sicurezza con il PNRR – Forlì24ore.it

Inaugurati i locali storici dell’ex ospedale: la scuola torna unita in piazzale Macrelli grazie a un maxi investimento da oltre 5 milioni di euro

La campanella suona il rompete le righe per i disagi logistici al termine di un cantiere strategico per il territorio. L’Istituto Tecnico Tecnologico “B. Pascal” di Cesena ha ufficialmente riconsegnato alla comunità studentesca l’intero edificio storico di piazzale Macrelli, un tempo sede dell’ospedale cittadino tra il 1911 e il 1961. L’inaugurazione si è svolta ieri mattina alla presenza del Presidente della Provincia Enzo Lattuca, del Consigliere Provinciale con delega all’edilizia scolastica Nicola Dellapasqua e del neo-dirigente scolastico Dario Nicchitta.

L’operazione, la più rilevante tra quelle finanziate dalla Provincia di Forlì-Cesena attraverso i fondi del PNRR, ha visto un impegno economico complessivo di 5 milioni e 545mila euro. Di questi, la parte del leone è stata recitata dai fondi europei con 5 milioni e 270mila euro, mentre i restanti 275mila euro sono stati coperti dal bilancio provinciale. Eseguiti dal Consorzio Integra, i lavori si sono conclusi nel rispetto rigoroso delle scadenze imposte dalle milestone del piano europeo.

Il maxi intervento ha profondamente ridisegnato il volto dell’immobile sotto il profilo della sicurezza e dell’efficienza. Dal punto di vista strutturale sono stati eseguiti il rinforzo delle coperture, la posa di intonaco armato sulle murature e l’installazione di sistemi antisfondellamento sui solai. La riqualificazione ha interessato anche il comfort degli spazi didattici con nuovi controsoffitti, luci a LED, infissi sostituiti, elementi oscuranti rinnovati e facciate ritinteggiate.

Grazie alla restituzione integrale del fabbricato, le classi che negli ultimi anni erano state decentrate presso l’Istituto Comandini possono finalmente rientrare nella sede storica, ricompattando l’intera comunità scolastica. L’intervento è stato suddiviso in due fasi per limitare al massimo i disagi, consentendo alla didattica di convivere con il cantiere grazie a una costante pianificazione condivisa con la dirigenza.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »