Veneto

raggiunte le 50mila firme, cinque Comuni padovani tra i sostenitori


Cinque Comuni della provincia euganea, per la precisione Padova, Abano Terme, Monselice, Ponte San Nicolò e Selvazzano Dentro, hanno aderito alla campagna “Un’altra difesa è possibile”, promossa dalla Conferenza Nazionale Enti di Servizio Civile, Rete Italiana Pace e Disarmo e Sbilanciamoci!, che ha raggiunto le 50mila sottoscrizioni necessarie per portare in Parlamento la proposta di legge “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e non violenta”.

Le Amministrazioni comunali padovane, insieme agli altri Comuni veneti firmatari, avevano già espresso il proprio sostegno alla campagna lo scorso maggio e ora esprimono soddisfazione per il raggiungimento del numero di firme richiesto, rilanciando l’impegno affinché la proposta possa trovare spazio nel dibattito parlamentare.

La proposta nel dettaglio

Il progetto prevede l’istituzione, presso la presidenza del Consiglio dei Ministri, di un Dipartimento della difesa civile, non armata e non violenta, con funzioni di indirizzo, coordinamento e attuazione delle politiche in materia. Al suo interno troverebbero collocazione e coordinamento strumenti già esistenti e nuove competenze: i corpi civili di pace, destinati alla prevenzione dei conflitti, alla mediazione e all’assistenza nelle aree di crisi; un istituto di ricerca per la pace e il disarmo; e un sistema di collaborazione con la Protezione civile, i vigili del fuoco e il Servizio civile universale.

La proposta individua, inoltre, un fondo nazionale per la difesa civile, non armata e non violenta, finanziato attraverso gli stanziamenti statali e, secondo quanto previsto dal testo, anche attraverso la possibilità per ogni contribuente di destinare il 6 per mille del proprio Irpef a questa forma di difesa.

I Comuni veneti firmatari

Padova (assessora Francesca Benciolini), Abano Terme (assessora Michela Allocca), Monselice (consigliera Monica Buson), Ponte San Nicolò (sindaco Gabriele De Boni e consigliera Catia Zoppello), Selvazzano Dentro (sindaco Claudio Piron e assessora Laura Rossi), Camponogara (sindaco Antonio Fusato e vicesindaca Vania Trolese), Mira (sindaco Marco Dori e assessora Irene Salieri), Verona (assessore Jacopo Buffolo), Vicenza (assessore Giovanni Selmo), Caltrano (sindaco Alberto Dal Santo), Carrè (sindaca Valentina Maculan), Chiuppano (sindaco Andrea Segalla), Longare (sindaco Matteo Zennaro e consigliere Francesco Berno), Marano Vicentino (sindaco Marco Guzzonato), Monticello Conte Otto (sindaca Gilberta Pezzin), Santorso (sindaco Giorgio Baù e assessora Francesca Doppio), Thiene (sindaco Gianantonio Michelusi), Piovene Rocchette (sindaco Renato Grotto), Valli del Pasubio (sindaco Gianvalerio Piva) e Zugliano (sindaco Sandro Maculan).


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