Nuove regole per barche a remi e pesca sportiva, il municipio Levante chiede deroghe

Genova. Una recente ordinanza della capitaneria di porto, uscita a marzo 2026, prevede modifiche sostanziali alla messa in acqua dei natanti a remi e importanti limitazioni alla pesca sportiva nel periodo dal primo maggio al 30 settembre.
Nello specifico, il provvedimento obbliga l’installazione di corridoi di lancio per la messa mare delle barche a remi in prossimità dei rimessaggi e punti di ormeggio.
“Ciò rappresenta un enorme problema per le ASD e SSD di tutto il territorio non solo comunale – dice il presidente del municipio Levante Federico Bogliolo – ma anche della stessa città metropolitana, perché vista la conformazione del nostro litorale, fatto di piccole spiagge e calette, risulta pressoché impossibile creare corsie di lancio rispondenti alle metrature richiesta dalla normativa”.
Bogliolo si rivolge poi al Comune: “Tra l’altro, l’ordinanza stessa della Capitaneria prevede la possibilità per il Comune di prevedere deroghe in caso di impossibilità pratica ad attuare quanto richiesto. A Quinto Bagnara, ad esempio, abbiamo tre società con tre accessi a mare a distanza di poche decine di metri: cosa si può fare? Tre corsie di lancio azzerando quasi totalmente l’utilizzo della spiaggia?”.
“Senza un intervento importante del Comune in grado di derogare la normativa come fatto in altri comuni del Golfo del Tigullio, le società sportive saranno passibili di sanzione e non regolamentari nella messa in acqua delle barche” conclude.




