NOVA, da Oristano idee e proposte per il nuovo programma del campo progressista – Foto
Oristano
Hanno partecipato oltre cento persone
Tappa anche a Oristano per “NOVA”, il percorso partecipativo dedicato all’ascolto e alla costruzione condivisa di idee, priorità e proposte per contribuire alla definizione del programma del campo progressista per i prossimi cinque anni e che è stato fortemente sostenuto dal Movimento 5 Stelle.
Oltre 100 persone, fanno sapere gli organizzatori, hanno preso parte alla giornata, ospitata all’hotel Mistral 2, “riunendo rappresentanti della società civile, professionisti, amministratori locali, associazioni e cittadini accomunati dalla volontà di offrire il proprio contributo alla costruzione di una visione politica partecipata, concreta e radicata nei territori”.
Ad aprire ufficialmente l’incontro con i saluti iniziali è stato il consigliere regionale oristanese Alessandro Solinas, che è anche coordinatoire regionale del Movimento 5 Stelle. Solinas ha ringraziato i presenti per la partecipazione, invitando tutti a concentrarsi sull’osservazione e sull’interpretazione del presente per dotare la società degli strumenti necessari ad affrontare il futuro.
In un contesto segnato da guerre, divisioni sociali e trasformazioni profonde, Solinas “ha ribadito la necessità di restituire alla politica un metodo capace di rendere la società protagonista, chiedendo ai territori di diventare parte attiva nella costruzione delle priorità collettive”. Inoltre “Ha ricordato come nel fine settimana, in tutta Italia, si svolgeranno oltre 100 tavoli di confronto, chiamati a raccogliere temi, bisogni e visioni dai territori per contribuire a una costruzione politica condivisa su scala nazionale”.
A seguire, Alessandro Pilloni, facilitatore centrale della tappa di Oristano, ha presentato NOVA come “un percorso nuovo e una nuova modalità di fare politica, partendo dal basso”, sottolineando come la società civile debba avere “un ruolo centrale nella costruzione di un programma condiviso”, perché i cittadini non siano semplici spettatori ma protagonisti nella definizione del proprio futuro. Pilloni ha evidenziato come questo appuntamento rappresenti non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso più ampio, destinato a proseguire nel tempo, fondato sull’ascolto reale, sul confronto libero e sulla valorizzazione delle idee che emergono spontaneamente dai territori, con l’obiettivo di costruire un programma nuovo, condiviso e realmente partecipato.
L’intera giornata si è sviluppata attraverso la metodologia dell’Open Space Technology, favorendo partecipazione diffusa, libertà di proposta e protagonismo civico, in uno spazio costruito per raccogliere esperienze, bisogni e visioni differenti.
“La grande partecipazione registrata a Oristano”, fanno sapere gli organizzatori, “conferma l’esistenza di una domanda concreta di coinvolgimento, ascolto e costruzione politica dal basso. La tappa oristanese di NOVA si inserisce così in un percorso nazionale più ampio che, attraverso oltre 100 tavoli distribuiti in tutta Italia, punta a trasformare il contributo diretto delle comunità in una base programmatica capace di rinnovare il campo progressista attraverso un metodo aperto, condiviso e partecipativo”.
“NOVA. Parola all’Italia”, concludono gli organizzatori, “prosegue ora il proprio cammino nella convinzione che una politica realmente capace di guardare ai prossimi anni debba nascere dall’ascolto delle persone, dalla partecipazione diffusa e dalla costruzione collettiva di un progetto nuovo, concreto e condiviso”.
Domenica, 17 maggio 2026
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