Basilicata

“Note in Piazza Steri”, il violino di Manuela Mosca torna a Corigliano-Rossano

Le corde del violino di Manuela Mosca tornano a vibrare a Corigliano-Rossano per la terza edizione di “Note in Piazza Steri”.


CORIGLIANO – ROSSANO (COSENZA) – Dal Musikverein di Vienna al Quirinale, passando per l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini fondata da Riccardo Muti: il viaggio musicale di Manuela Mosca approda a Corigliano-Rossano, nel cuore storico di Piazza Steri. Questa sera (18 agosto), alle 21.15, la giovane violinista, di origini calabresi, sarà protagonista della terza edizione di “Note in Piazza Steri”, il concerto promosso dal Circolo Culturale Rossanese “Giuseppe Converso”, presieduto da Antonio Guarasci.

“Note in Piazza Steri”: concerto della violinista Manuela Mosca

Classe 2005, Manuela Mosca ha conseguito il diploma accademico di primo livello in violino con il massimo dei voti, dando avvio a un percorso artistico in continua ascesa. Nel 2026, grazie a una borsa di studio per il Global Summer Institute of Music in Austria, ha avuto l’opportunità di esibirsi al Musikverein di Vienna. Ma il suo curriculum racconta anche importanti esperienze orchestrali. È stata primo violino di spalla dell’Orchestra Nazionale dei Conservatori Italiani, partecipando a produzioni in Italia e in Giappone, comprese quelle legate a Expo 2025 Osaka. Il 2 giugno 2026 è stata scelta come spalla dell’orchestra per il concerto della Festa della Repubblica al Quirinale, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in un appuntamento trasmesso in diretta su Rai 1.

Dal 2025 fa parte anche dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, fondata da Riccardo Muti. Proprio con Muti ha condiviso il Concerto di Natale del 12 dicembre 2025 nell’Aula Paolo VI in Vaticano, alla presenza di Papa Leone XIV.

“Note in Piazza Steri”: il programma

IIl programma di questa sera per “Note in Piazza Steri” accompagnerà il pubblico dalle grandi pagine della musica classica alle emozioni del cinema, in un dialogo tra tradizione e contemporaneità. L’apertura sarà nel segno dell’Ave Maria di Franz Schubert, prima di entrare nel repertorio di Johann Sebastian Bach con l’Aria sulla quarta corda e il Grave e Allegro dalla Sonata n. 2 per violino solo. Il percorso proseguirà con Il Cigno di Camille Saint-Saëns e alcune composizioni di Antonín Dvořák, per approdare alla grande tradizione operistica italiana con Giuseppe Verdi e Pietro Mascagni, del quale sarà eseguito il celebre Intermezzo dalla Cavalleria rusticana.

Nella seconda parte della serata, il violino entrerà nel mondo del cinema, attraverso le atmosfere di Franco Micalizzi, l’inconfondibile eleganza di Henry Mancini, autore di Moon River, e la straordinaria intensità di Ennio Morricone, con le musiche di Canone inverso. Un repertorio trasversale, capace di attraversare epoche e linguaggi differenti e di accompagnare il pubblico dalla profondità della musica classica alle suggestioni del grande cinema.


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