Piemonte

«Non solo una manifestazione, ma un’opportunità per tutto il territorio»

TORINOEuroPride 2027 non sarà soltanto una grande celebrazione dei diritti e dell’orgoglio LGBTQIA+, ma anche un evento internazionale capace di generare importanti benefici economici, turistici e culturali per Torino e il Piemonte. È questo il messaggio che il Comitato organizzatore ha voluto lanciare nel corso della presentazione dedicata alla fase operativa della manifestazione europea, in programma nel capoluogo piemontese dal 18 al 26 giugno 2027.

L’obiettivo è convincere istituzioni, fondazioni e imprese a sostenere concretamente il progetto, evidenziando come EuroPride rappresenti un investimento per l’intero territorio e non soltanto un appuntamento simbolico rivolto alla comunità LGBTQIA+.

Fino a 60 mila visitatori internazionali attesi

Torino si prepara ad accogliere una delle più importanti manifestazioni europee dedicate ai diritti civili. L’assegnazione dell’evento alla città era arrivata nel 2024, quando l’assemblea generale di EPOA, l’organizzazione che riunisce i Pride del continente, aveva premiato la candidatura promossa dal Coordinamento Torino Pride dopo anni di lavoro.

Ora si entra nella fase organizzativa vera e propria, sostenuta anche da uno studio asseverato dall’Università degli Studi di Milano che mette in evidenza il potenziale impatto dell’iniziativa.

Secondo le stime, EuroPride 2027 potrebbe attirare tra 40 mila e 60 mila visitatori internazionali e generare tra 150 mila e 300 mila presenze complessive nell’arco della settimana. La spesa diretta prodotta dall’evento sarebbe compresa tra i 15 e i 25 milioni di euro, mentre l’impatto economico totale sul territorio potrebbe raggiungere una cifra tra i 30 e i 50 milioni di euro.

Numeri che, secondo gli organizzatori, dimostrano come EuroPride possa diventare un volano per il turismo, l’accoglienza, la ristorazione, il commercio e il sistema culturale cittadino.

«Ci aspetta un lavoro enorme»

«EuroPride non riguarda soltanto la comunità LGBTQIA+, ma può produrre un risultato importante per tutta la città e per il Paese», ha dichiarato Alessandro Battaglia, presidente del Comitato organizzatore di EuroPride 2027.

«Il lavoro che ci aspetta è enorme e faticoso, ma siamo convinti che riusciremo a costruire qualcosa che lascerà un’eredità concreta sul territorio», ha aggiunto, sottolineando la complessità della macchina organizzativa che accompagnerà Torino verso l’appuntamento del 2027.

L’appello a istituzioni e imprese

Il Comitato ha rivolto un invito esplicito alle istituzioni pubbliche e al tessuto economico locale affinché partecipino attivamente alla costruzione dell’evento.

La Regione Piemonte, assente alla conferenza stampa per sopraggiunti impegni istituzionali, ha comunque confermato il proprio sostegno all’iniziativa. Secondo Battaglia, le richieste avanzate finora sono state accolte positivamente, ma il percorso di avvicinamento richiederà ulteriori investimenti, collaborazioni e una rete di partnership ampia e strutturata.

La scuola come luogo di inclusione

Non è stata casuale neppure la scelta della sede dell’incontro: una scuola.

«La scuola è sempre stata un luogo fondamentale», ha spiegato Battaglia. «È il luogo dove si formano le ragazze e i ragazzi del futuro e dove negli anni sono stati sviluppati percorsi importanti sul rispetto delle differenze e contro le discriminazioni».

Un concetto condiviso anche da Laura Arossa, dirigente scolastica del Comprensorio Ugo Foscolo che ha ospitato la presentazione.

«I valori che muovono EuroPride sono gli stessi che cerchiamo di trasmettere ogni giorno ai nostri studenti: inclusione, empatia, rispetto delle differenze e libertà di espressione», ha affermato. «La diversità è una ricchezza e il nostro compito è formare cittadini del mondo».

Lo Russo: «EuroPride ha un forte valore politico»

Nel corso dell’incontro è emersa con forza anche la dimensione politica della manifestazione.

Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha evidenziato come l’importanza di EuroPride vada ben oltre le ricadute economiche.

«Le ricadute economiche sono importanti, ma sarebbe riduttivo fermarsi a questo aspetto. EuroPride oggi ha un fortissimo valore politico», ha dichiarato il primo cittadino.

Secondo Lo Russo, i diritti non possono essere considerati definitivamente acquisiti e il contesto nazionale rende ancora più significativo il fatto che Torino sia stata scelta come città ospitante.

Richiamando i principi della Costituzione, il sindaco ha indicato il matrimonio egualitario come uno dei temi sui quali il Paese è chiamato a compiere ulteriori passi avanti.

«Quando fu approvata la legge sulle unioni civili qualcuno sosteneva che avrebbe distrutto la famiglia e la società. Non è accaduto nulla di tutto questo. Abbiamo semplicemente riconosciuto diritti e doveri a più persone», ha ricordato.

Parata, conferenze e il festival Cromatica

Il programma di EuroPride 2027 sarà articolato e diffuso in tutta la città.

Accanto alla tradizionale parata finale, Torino ospiterà una Conferenza internazionale sui diritti umani, spettacoli, eventi culturali, incontri politici e istituzionali.

Tra gli appuntamenti già annunciati figura anche l’edizione 2027 di Cromatica, il festival nazionale dei cori LGBTQIA+, che porterà nel capoluogo piemontese circa 700 coristi provenienti da tutta Italia.

Un’eredità destinata a restare

L’ambizione degli organizzatori non si limita alla riuscita della settimana di eventi.

Tra i progetti destinati a lasciare un segno permanente in città c’è infatti una nuova installazione di Luci d’Artista dedicata ai temi dell’inclusione e dei diritti.

L’obiettivo finale è trasformare EuroPride 2027 in qualcosa di più di una manifestazione: un’occasione di crescita civile, culturale ed economica capace di lasciare un’eredità concreta a Torino, al Piemonte e all’intero Paese.

Perché, nelle intenzioni di chi lo sta costruendo, EuroPride dovrà essere ricordato non solo per le sue celebrazioni, ma per la capacità di generare dialogo, partecipazione e nuove opportunità per il futuro.

Google News
Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »