Nfl, Jefferson trascina i Vikings. Bengals, sorpresa in difesa: è super
Pronti, via e subito emozioni, rimonte più o meno impossibili, grandi giocate e grandi errori. La Nfl non smentisce il suo format adrenalinico e imprevedibile nella prima giornata di gare ufficiali. Tanti spunti.

La scelta sbagliata
I Packers hanno dato la netta sensazione per almeno tre quarti di gara di essere superiori ai Vikings, hanno condotto a lungo e avuto la possibilità di portarla a casa. Ma hanno perso. Complice una scelta apparsa ai più assolutamente infelice del coaching staff. Il qb Jordan Love è stato bloccato sulla linea di scrimmage durante un tentativo di “quarterback sneak” su una situazione di quarto e 1 per i Green Bay Packers, scomparendo alla vista sotto un mucchio di difensori dei Minnesota Vikings mentre le sorti di un possesso cruciale venivano affidate al sistema di misurazione virtuale della Nfl. Quando l’immagine digitale della palla — ferma prima della linea del primo down — è apparsa sul maxischermo, il pubblico dell’U.S. Bank Stadium è esploso in un boato. I Vikings hanno poi percorso 83 yard (grazie anche ad alcune penalità avversarie) fino al touchdown del sorpasso sul 25-22, per poi chiudere la partita segnando 29 punti consecutivi e ottenere una vittoria per 39-22; un risultato che ha reso la decisione dell’allenatore dei Packers, Matt LaFleur, di rinunciare a un field goal per tentare il primo down, oggetto di dibattito a lungo. Va detto che il coach ha poi difeso la scelta affermando che “dobbiamo sempre essere aggressivi e volevamo chiuderla lì”, ma di fatto quell’azione ha segnato il destino del match.

Il super ricevitore e il vecchio qb
Dall’altra parte gran merito deve essere dato a Jefferson, fuoriclasse dei ricevitori: se la palla arriva più o meno nei suoi pressi stai sicuro che questo atleta-acrobata la ghermirà. E così è stato nella rimonta targata Minnesota. A parte i due touchdown è stato fondamentale e una minaccia costante per la difesa dei Packers. Va detto che il successo porta anche la firma di un quarterback veterano, quel Carson Wentz che dopo Philadelphia ha vagato per varie squadre per anni senza più toccare alti livelli. Chiamato ieri a sostituire presto Murray (colpo alla testa) alla guida dell’attacco vichingo, ha fatto bene ed è stato elogiato dal team. Ha convertito diversi terzi down contribuendo a trasformare un match che sembrava segnato in un successo da ricordare.

L’incubo di Mayfield
“Questa sconfitta è colpa mia”, ha detto negli spogliatoi il qb dei Bucs fresco di mega rinnovo contrattuale. Ma ha dimenticato di elogiare la super difesa dei Bengals che lo ha maltrattato per tutta la gara e ha firmato quattro decisivi turnover. Una felice performance per Cincinnati che ha sempre avuto nell’attacco e nel duo Burrow-Chase il suo top. Ma stavolta i linebacker hanno fatto la differenza in un incontro alla fine deciso da un solo touchdown. Tre sono fumble causati dal reparto arretrato di Cincy e trasformati in preziosissimi punti. Occhio a Cincinnati e non va mai dimenticato che con Burrow sano non ci sono limiti.

Gli altri match
Esondano i Bears sui Panthers, con Williams sugli scudi. Gli Eagles vincono più con la difesa che con l’attacco sui Commanders. Allen è in gran spolvero e passa a Houston con Buffalo.


King Henry non sente l’età e trascina i Ravens a Indianapolis. I Lions si addormentano e rischiano la frittata ma alla fine la spuntano in overtime sui Saints. Buon esordio Jets sui Titans. Lawrence è in gran forma, bene per i Jaguars male per i Browns, dove si è rivisto Watson. Inizia positivamente l’ultima stagione di Rodgers: vittoria Steelers su Atlanta.


Abbastanza sorprendente il successo dei Cardinals sul campo dei Chargers. Las Vegas non schiera Mendoza ma il veterano Cousins che fa e disfa ma alla fine vince sui Dolphins. I giovani Giants cominciano alla grande battendo una rivale diretta come Dallas.

Risultati (in stampatello chi giocava in casa)
Buffalo 36 HOUSTON 31
NY Jets 23 TENNESSEE 10
CINCINNATI 33 Tampa Bay 27
Baltimore 41 INDIANAPOLIS 23
DETROIT 31 New Orleans 30 (OT)
JACKSONVILLE 34 Cleveland 10
PITTSBURGH 20 Atlanta 13
Chicago 59 CAROLINA 37
Arizona 26 LA CHARGERS 14
LAS VEGAS 27 Miami 13
MINNESOTA 39 Green Bay 22
PHILADELPHIA 24 Washington 22
NY GIANTS 28 Dallas 20

Source link




