Nfl che sorpresa i San Francisco 49ers surclassano i Los Angeles Rams in Australia in uno stadio sold out a Melbourne
Clamoroso ma non troppo: i favoriti di stagione, i Los Angeles Rams, cadono davanti ai 49ers già in bella forma. Succede nella lontana Australia, nuova tappa del processo di espansione mondiale della Nfl. E gli Aussie hanno risposto alla grande: oltre centomila spettatori a Melbourne, un tutto esaurito al Melbourne Cricket Ground che rappresenta il settimo incasso di sempre della lega.
Dunque, sorpresa ma non troppo. Per varie ragioni. La prima: San Francisco ha scelto di arrivare in Australia con diversi giorni di anticipo così da acclimatarsi, superare il jet lag e capire quali erano le condizioni di gioco allenandosi con progressiva intensità; i Rams, invece, sono arrivati praticamente il giorno prima…Una scelta decisamente sbagliata visto i risultati e chi ha deciso non sarà troppo sereno dopo l’esito del match.
Inoltre il team della Baia era già in partenza un test particolarmente duro a inizio stagione perché dispone di un roster che, senza infortuni, non teme rivali e ha innestato in attacco un super ricevitore, Evans, che in tanti anni ha fatto le fortune dei Bucs di Tampa Bay.


Non ci stancheremo mai di dire che in questo torneo i pronostici saltano come birilli e la concretezza delle giocate in campo fa la differenza. Un bel bagno di umiltà per Los Angeles e una bella iniezione di fiducia per San Francisco alla prima di campionato.
Bene il quarterback californiano Purdy (anche se intercettato in una occasione), apparso in forma, svelto anche con le gambe e già con una connection felice proprio con Evans autore tra l’altro di un touchdown. A segno anche Robinson e il ritrovato Deebo Samuel.
Bene anche la difesa che ha ridotto a quasi nulla il super attacco dei Rams, a tratti imbarazzante perché privo di soluzioni, freschezza e inventiva. Stafford (un intercetto) non ha di certo messo a referto numeri da Mvp qual è stato la scorsa stagione e non è riuscito a innescare la sua batteria di forti ricevitori. Un pochino meglio via terra ma alla fine un solo touchdown è davvero poca roba per la favorita del campionato.
Negli spogliatoi ovvio entusiasmo dei californiani con Evans super ricercato dai media per celebrare il suo felice esordio con una maglia diversa da quella dei Bucs e, dall’altra parte, uno Stafford senza sorriso impegnato a fare autocritica su una giornata decisamente storta.
Certo, siamo solo alla prima partita, ma Rams-Niners ci insegna ancora una volta che i giudizi sulla carta nel football americano non contano praticamente nulla. Ci sarà da lavorare per i Rams che comunque mantengono un potenziale altissimo e possono aspirare al massimo traguardo (soprattutto quando avranno il duo difensivo Garrett-Darnold al top).
Ma occhio a questi Niners: se restano sani (lo scorso anno subirono una impressionante e inarrestabile catena di infortuni nei ruoli chiave e riuscirono comunque ad arrivare ai play off e superare il primo turno in post season) saranno più di una mina vagante per tutti…
San Francisco 49ers 27 Los Angeles Rams 7
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