Netflix, i dieci anni che hanno cambiato Tv e consumi globali

Globale e locale
La tesi è semplice: per diventare globale, Netflix ha dovuto farsi locale. Non solo Hollywood, dunque. Nel 2015 arrivò in Messico “Club de Cuervos”, prima serie originale fuori dagli Stati Uniti. Da allora il gruppo ha prodotto film e serie in oltre 4.500 città, in più di 50 Paesi e in 50 lingue. Negli ultimi dieci anni ha investito più di 135 miliardi di dollari in contenuti e rivendica un contributo superiore ai 325 miliardi all’economia globale, con oltre 425mila opportunità di lavoro per cast e troupe, più 700mila comparse e lavoratori giornalieri.
L’impatto economico
Sarandos insiste sulle persone dietro le cifre: sceneggiatori, registi, falegnami, elettricisti, albergatori, autisti, ristoratori. “The Lincoln Lawyer”, quattro stagioni, avrebbe portato oltre 425 milioni di dollari all’economia della California e impiegato più di 4.300 persone. “Stranger Things” avrebbe creato oltre 8mila posti nella produzione. A Strängnäs, vicino Stoccolma, sette versioni europee di “L’amore è cieco” trasformano per 40 settimane l’anno una cittadina in set permanente.
L’effetto, però, non si ferma al set. È consumo, turismo, moda, musica, desiderio. Le serie non si guardano soltanto: si imitano. Dopo “La regina degli scacchi” sono aumentate le vendite di scacchi e libri sugli scacchi. Con “Stranger Things” una canzone di Kate Bush è tornata in cima al mondo. Con “Squid Game” le Vans bianche sono diventate uniforme planetaria. Con “Emily in Paris” un cappello può trasformarsi in fenomeno di ricerca online.
In Italia
E l’Italia? Negli ultimi dieci anni Netflix dice di aver distribuito oltre mille film e serie italiane. Le sue produzioni originali sono state girate in più di 100 città. Dal 2021 al 2024 avrebbe generato oltre 1,1 miliardi di euro di valore aggiunto nell’economia italiana e più di 5.500 opportunità di lavoro. “La legge di Lidia Poët”, tra Torino e Piemonte, ha mobilitato oltre 600 persone tra cast e troupe, 2.700 comparse e collaboratori giornalieri, 110 location e decine di costumi e gioielli creati ad hoc.
Non solo originals
C’è poi l’altro lato della piattaforma, quello meno raccontato: Netflix non vive solo di originali. Più del 75% dei titoli disponibili sono su licenza. È il caso di Mare Fuori, nato su Rai2 e diventato poi, una volta arrivato su Netflix, un titolo capace di restare per oltre 30 settimane nella top 10 italiana e superare 10 milioni di visualizzazioni tra 2023 e 2025.
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