Nessun taglio a tribunali Terni e Spoleto. Norcia esempio di ricostruzione
Buone notizie arrivano dal Governo per l’Umbria a riguardo di due settori cruciali: il primo, la riorganizzazione della giustizia dopo le ipotesi di tagliare i tribunali di Terni e Spoleto; il secondo aspetto è quello della ricostruzione post-sismica della Valnerina
e di parte del cratere in provincia di Perugia dopo il disastro del 2016. Il sottosegretario agli Interni Emanuele Prisco ha effettuato nel governo delle audizioni per conoscere lo stato delle cose e ai media e alle agenzie di stampa. Partendo dalla giustizia arriva la smentita ufficiale: “Non è all’ordine del giorno da parte del governo questo tipo di azione – ha spiegato Emanuele Prisco – anzi gli obiettivi dell’Esecutivo Meloni sono quelli di costruire una giustizia sempre più vicina ai cittadini. Poi sarebbe impensabile togliere da un capoluogo di provincia una sede giudiziaria”.
Per quanto riguarda Spoleto nessun taglio ma sono previsti nuovi innesti che andranno a completare gli organici amministrativi di tribunale e procura. Evidentemente le ipotesi elaborate dagli uffici nazionali a riguardo della semplificazione della macchina giuridica non sono state ritenute opportune o rilevanti dal Governo Meloni a cui spetta la decisione politica e finale.
Nel giorno dell’inaugurazione del Palazzo Comunale di Norcia, il Sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco ha sottolineato il valore dell’intervento come tappa fondamentale nel percorso di ricostruzione post sisma: “Si tratta di un altro importante risultato che testimonia come la ricostruzione stia procedendo nella giusta direzione – ha dichiarato Prisco – grazie al lavoro della filiera istituzionale e all’impegno del Governo, a cominciare dalla struttura commissariale guidata dal senatore Guido Castelli e dalle istituzioni locali. Il Palazzo Comunale – ha proseguito – rappresenta il primo presidio di prossimità dello Stato sul territorio, il punto di riferimento diretto per cittadini e comunità. La sua riapertura è il segno tangibile di un ritorno alla normalità, fatto di servizi, istituzioni e vita quotidiana che riprende pienamente”.
Il Sottosegretario ha quindi evidenziato il modello operativo adottato nella ricostruzione: “Abbiamo dimostrato che è possibile fare, fare presto e fare bene, nel pieno rispetto della legalità. Questo è stato possibile grazie a una sinergia stretta tra la struttura commissariale, il Ministero dell’Interno – con un ruolo fondamentale svolto anche dalla Struttura di prevenzione antimafia – la magistratura, le Forze dell’ordine e l’ANAC. È un modello che funziona. Secondo il Governo la ricostruzione di Norcia dimostra che la Nazione, quando lavora in modo coordinato, è in grado di dare risposte rapide, efficaci e di qualità ai cittadini”.
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