«Nessun atto vandalico in cimitero»
La paura che qualcuno avesse profanato il camposanto o, peggio ancora, vi fossero stati riti sacrileghi all’interno del luogo sacro sono stati smentiti. Getta acqua sul fuoco il sindaco di San Giorgio in Bosco Nicola Pettenuzzo di fronte alle voci di un presunto atto vandalico avvenuto nel cimitero del territorio comunale. In merito al cedimento, allo scivolamento a terra e conseguente rottura di due lapidi marmoree di altrettanti loculi del cimitero del capoluogo avvenute durante lo scorso fine settimana, il sindaco Nicola Pettenuzzo ieri 20 aprile ha tranquillizzato i cittadini circa la preoccupazione diffusa in paese e ha chiarito che si è trattato di un evento del tutto accidentale.

«Si è trattato di un episodio accidentale e non vi è alcun motivo di creare allarmismi o polemiche – ha spiegato il primo cittadino – gli uffici competenti, appena venuti a conoscenza dell’accaduto, si sono attivati immediatamente per il ripristino con la pulizia dell’area per il decoro del camposanto. I tecnici comunali sono tuttora al lavoro per accertare le cause del cedimento, con verifiche sui supporti delle lapidi ed è allo studio un sistema di ancoraggio di sicurezza ulteriore». La spiegazione ufficiale dell’amministrazione comunale ridimensiona le ipotesi di atti vandalici o sacrileghi compiuti da sconosciuti. Le dichiarazioni del sindaco hanno riscosso la soddisfazione della popolazione. Si era infatti sparsa la psicosi che qualcuno avesse deliberatamente vandalizzato un luogo così intimo e prezioso del territorio.
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