Nelle Rsa richieste 2 volte i posti. Dati e confronto in Consiglio, Calcinaro rassicura: «In arrivo 14 milioni»
REGIONE – Cresce il divario in alcune zone delle Marche tra bisogno assistenziale e disponibilità nelle strutture. Luca Marconi (Udc) alla “sua” maggioranza: «A Jesi, Civitanova e Macerata le richieste sono il doppio dei posti disponibili». L’assessore alla Sanità: «Stiamo lavorando al nuovo piano del fabbisogno, fermo al 2017». Marta Ruggeri (M5S): «Era stato promesso per il 2024»
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di Gino Bove
«Le richieste sono più del doppio dei posti disponibili» da una parte, «entro un mese un bando da 14 milioni per sostenere le famiglie» dall’altra. Sul tema Rsa si accende il confronto tra Andrea Nobili (Alleanza Verdi Sinistra), Luca Marconi (Udc), Marta Ruggeri (M5S) e l’assessore regionale alla sanità Paolo Calcinaro, tra allarmi sui numeri e promesse di intervento.
Secondo Nobili, il problema è ormai strutturale: «Sono troppe le persone che hanno bisogno e non riescono a trovare posto», con liste d’attesa sempre più lunghe. Una situazione che si riflette direttamente sulle famiglie: «Sono incredule e vivono una grande sofferenza, perché non riuscire a trovare assistenza per chi ne ha bisogno è insostenibile». I numeri fotografano un divario netto: «Le richieste in alcuni distretti sono più del doppio delle opportunità». Da qui la richiesta di un cambio di passo: «Servono programmazione e misure nuove, a partire dal rafforzamento dell’assistenza domiciliare».
Il quadro si arricchisce con l’analisi di Luca Marconi, che guarda ai prossimi anni: «Dovremo fare i conti con decine di migliaia di anziani autosufficienti e non sapere dove collocarli porta a situazioni estreme».
Ad agosto 2025 i posti autorizzati sono saliti a 8.200, di cui 6.500 convenzionati, ma la pressione resta alta anche per i cambiamenti sociali: «Sempre più spesso chi assiste ha oltre 60 anni e genitori sopra i 90». E non tutte le aree sono uguali: «A Jesi, Civitanova e Macerata le attese sono il doppio dei posti disponibili, mentre in altri territori sono inferiori. Ad Ancona il dato è in equilibrio».
Alla denuncia replica l’assessore Paolo Calcinaro, che richiama la necessità di una programmazione aggiornata: «Stiamo lavorando al nuovo piano del fabbisogno, fermo al 2017». Un passaggio ritenuto decisivo anche per riequilibrare le differenze territoriali: «Dovrà includere un equilibrio tra distretti e stabilire quanti posti si potranno convenzionare ogni anno, anche in base alle risorse statali».
Sul fronte immediato, però, arriva l’annuncio: «Entro un mese contiamo di attivare un bando da circa 14 milioni per sostenere le famiglie nel pagamento delle rette». Un aiuto destinato ad anziani e persone con disabilità per alleggerire un costo sempre più pesante. Critica la posizione del Movimento 5 Stelle con Marta Ruggeri: «Il piano del fabbisogno era stato promesso entro il 2024 ma non è stato fatto». E aggiunge: «Avevo chiesto di accelerare con un atto in Consiglio, ma è stato bocciato. Oggi siamo ancora qui con la Giunta che parla di futuro».
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