Nel centro di Piove di Sacco arriva “La Bottega dei Bambini”

Domani, domenica 14 giugno, in concomitanza con il mercatino dell’antiquariato, il centro di Piove di Sacco ospiterà “La Bottega dei Bambini”, un laboratorio creativo gratuito dedicato ai mestieri di bottega, al travestimento, al gioco e alla fotografia.
L’iniziativa, promossa da Eurema Lab, società di progettazione culturale partecipata da Confcom Ascom Servizi Padova, insieme al Comune di Piove di Sacco nell’ambito del progetto “Come Quando Fuori Piove”, trasformerà l’ultimo tratto di via Roma in un piccolo set urbano, dove bambine e bambini potranno interpretare mestieri reali o immaginati nella quotidianità della città.
Ogni bimbo potrà arrivare già vestito scegliendo il mestiere che desidera rappresentare oppure potrà costruire il proprio personaggio durante il laboratorio, utilizzando accessori e piccoli elementi di travestimento messi a
disposizione dagli organizzatori.
Sarà presenta anche un robot fotografo ph Neutro, già utilizzato in grandi eventi culturali e manifestazioni ad alta partecipazione. Si tratta di un photo booth professionale dotato di monitor touch, capace di scattare e stampare sul momento fotografie in formato cartolina.
La dichiarazione
«”La Bottega dei Bambini” è una piccola esperienza di gioco – dichiara Federica Bianconi, responsabile del progetto per Eurema Lab – ma racconta qualcosa di molto serio: il valore delle attività di prossimità nella vita di una comunità. Una bottega non è solo un luogo dove si compra qualcosa. È uno spazio in cui si entra, si viene riconosciuti, si scambiano parole, abitudini, fiducia. Far giocare bambine e bambini con i mestieri significa avvicinarli a questo mondo in modo naturale, leggero, affettuoso. Oggi indossano un grembiule, tengono in mano un libro, una mela, una bottiglietta profumata, si mettono in posa davanti a una macchina fotografica. Domani saranno cittadini, clienti, persone capaci di scegliere dove acquistare e quale città abitare. In questo senso “La Bottega dei Bambini” è anche una forma semplice di sensibilizzazione e formazione: aiuta i più piccoli a guardare i negozi di vicinato come parte viva del paesaggio quotidiano, come luoghi che custodiscono relazioni, memoria e futuro».
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