Friuli Venezia Giulia

musei e piscine gratis per gli over 65, cantieri aperti all’alba


Udine corre ai ripari contro il caldo intenso. Il Comune rafforza le misure per proteggere le persone più fragili, offrire luoghi freschi dove trovare sollievo, tutelare chi lavora all’aperto e prevenire il rischio di incendi. Da oggi, 13 agosto, è in vigore un’ordinanza firmata dal vicesindaco Alessandro Venanzi, valida fino al 1° settembre. Nello stesso periodo si amplia anche la rete delle “Oasi climatiche di socialità”, con nuove opportunità gratuite per gli over 65 residenti. L’obiettivo, spiega l’amministrazione, è anche quello di usare queste settimane come laboratorio per costruire un vero Piano caldo comunale: una risposta organizzata da attivare in anticipo durante le future ondate di calore, mettendo insieme servizi sociali, salute, spazi pubblici, lavoro, prevenzione e adattamento climatico.

Anziani fragili, controlli più stretti

La prima attenzione è per gli anziani che vivono soli o in condizioni di fragilità. Attraverso l’Ambito territoriale e i Servizi sociali comunali è stato rafforzato il monitoraggio di circa 300 persone seguite a domicilio. Gli operatori verificano con maggiore frequenza le loro condizioni e le eventuali necessità, anche in coordinamento con le segnalazioni del sistema regionale di prevenzione dell’Agenzia Regionale di Coordinamento per la Salute.

Musei e piscina gratuiti per gli over 65

Per chi cerca un posto fresco, il Comune amplia le “Oasi climatiche di socialità”. Fino al 1° settembre gli over 65 residenti a Udine potranno entrare gratuitamente al Museo Etnografico del Friuli e ai Musei del Castello. Resta gratuito per tutti, in via sperimentale, anche il Museo Friulano di Storia Naturale. Castello e Museo Etnografico prevedono inoltre già l’ingresso gratuito per gli under 18: un’occasione, quindi, per gli anziani di trascorrere qualche ora al fresco anche insieme ai nipoti. Fino al 1° settembre sarà gratuita anche la piscina comunale esterna del Palamostre, in via Ampezzo, per gli over 65 residenti. Viene così azzerato il biglietto giornaliero ridotto, che normalmente è di 4 euro.

Biblioteche aperte come rifugi dal caldo

La rete di luoghi freschi comprende anche le biblioteche di quartiere. Fino a domenica 16 agosto sono aperte Udine Centro, in via Chinotto 1, Udine Sud, in via Pradamano 21, Cussignacco, in via Veneto 164, Cormor-San Rocco, in via Joppi 68, e Rizzi-San Domenico, in via Martignacco 146, quest’ultima dotata anche di deumidificatore. Fino al 14 agosto resta aperta anche la Ludoteca comunale di via del Sale 21. Da lunedì 17 agosto riaprirà la sede centrale della Biblioteca civica Vincenzo Joppi. Nella settimana dal 17 al 23 agosto saranno aperte anche le biblioteche di Udine Centro, Cussignacco e Rizzi-San Domenico. Chiuderanno invece Udine Sud e Cormor-San Rocco. La Ludoteca resterà chiusa dal 17 al 31 agosto. Le iniziative fanno parte del progetto “Oasi Climatiche”, nato per creare una rete di luoghi pubblici dove non solo trovare riparo dal caldo, ma anche incontrarsi, ricevere informazioni e socializzare. Le prime tre oasi sono nel giardino della sezione Ragazzi della Biblioteca Joppi, in Riva Bartolini, al Giardino del Torso, in via del Sale, e al Museo Friulano di Storia Naturale.

Incendi, stretta sui comportamenti a rischio

L’ordinanza comunale, valida dal 13 agosto al 1° settembre, rafforza anche la prevenzione degli incendi. Nei parchi, nei giardini, nelle aree verdi pubbliche e private non recintate e nei terreni agricoli non classificati come bosco sono vietati, salvo i casi previsti dalla legge, l’accensione di fuochi e la combustione di materiali agricoli e forestali. Stop anche ad apparecchi a fiamma libera, bracieri e fornelli fuori dalle aree attrezzate, ai fuochi d’artificio e al lancio di fiammiferi o sigarette non completamente spenti. Vietato inoltre usare apparecchiature che possano produrre scintille in presenza di vegetazione secca o infiammabile, così come compiere altre operazioni che possano provocare incendi.

Rider: consegne ridotte nelle ore più calde

Una parte importante dell’ordinanza riguarda chi lavora in bicicletta. Quando il sistema Worklimate segnalerà un rischio “alto” per le attività fisiche intense, le piattaforme che organizzano le consegne dovranno ridurre o sospendere l’assegnazione dei rider tra le 12.30 e le 16, con lo stop automatico, il rallentamento dell’algoritmo o sistemi equivalenti. Nelle stesse condizioni, il lavoratore dovrà poter rifiutare o interrompere una consegna per il caldo eccessivo senza subire penalizzazioni sul punteggio, sull’accesso ai turni o sulle successive assegnazioni.

Cantieri, possibile inizio alle 6

Anche per i cantieri all’aperto sono previste misure specifiche. Nei giorni in cui Worklimate indicherà un rischio “alto” per l’attività fisica intensa, i lavori svolti esclusivamente all’aperto e sotto il sole potranno iniziare alle 6 anziché alle 7, anticipando così le attività nelle ore più fresche. L’anticipo non significa però via libera al rumore: dovranno essere adottate tutte le misure possibili per limitarlo, usando i macchinari solo quando necessario, tenendoli lontani dalle abitazioni, ricorrendo alle schermature e organizzando i lavori più rumorosi per ridurre la loro sovrapposizione. “Non abbiamo aspettato un indicatore formale”, dice il vicesindaco Venanzi. “Abbiamo guardato alla situazione reale della città e alle informazioni che arrivano dai nostri servizi”. Per Udine, aggiunge, queste misure sono in gran parte nuove, ma possono diventare il punto di partenza per un Piano caldo comunale capace di preparare con maggiore anticipo la città alle estati sempre più roventi.


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