Marche

Mozzoni ha nominato la giunta. Corsa a tre per la poltrona di capo di gabinetto. Il 13 l’elezione del presidente: «Riviera, regina delle Marche»

SAN BENEDETTO «Oggi comincia un nuovo percorso per portare San Benedetto a essere la regina delle Marche». Parole con le quali il neo sindaco Nicola Mozzoni ha nominato la giunta appena nominata ribadendo la sua appartenenza a Noi Moderati. Alla vigilia del primo consiglio comunale non mancano fibrillazioni in maggioranza soprattutto nel gruppo di Fratelli d’Italia per la nomina del capo di gabinetto.

 

Gli obiettivi

«La giunta non rappresenta un punto di arrivo ma di partenza – ha affermato il primo sindaco – ho voluto persone di valore, competenti, così come tutti i consiglieri saranno parte attiva della città. Ho sentito delle critiche, chiedo di lasciarci lavorare e di essere giudicati per l’impegno». Quali saranno le prime mosse della nuova squadra? «Ora è il momento del pragmatismo – ha detto Mozzoni – dovremo intervenire sul decoro, la sicurezza, la stagione estiva, ma già vediamo la città del futuro». Sul fronte del consiglio comunale molto probabilmente la consigliera Emanuela Carboni lascerà lo scranno per la presidenza della Multiservizi, al suo posto tra i banchi della Lega arriverà il consigliere Filippo Olivieri. La tensione è già alta in maggioranza. A creare fibrillazioni è la poltrona di capo di gabinetto. Incarico ambito da Nicolò Bagalini, Pierluigi Tassotti e Pierfrancesco Troli. Una poltrona per tre e a breve il sindaco dovrà scegliere, senza dimenticare la meloniana Annalisa Marchegiani rimasta a bocca asciutta nonostante 609 voti. Di tali fibrillazioni rischia di dover pagare il conto proprio Pasqualino Piunti che il 13 giugno dovrà essere eletto presidente del consiglio dalla sua maggioranza.

Le deleghe

Il sindaco ha annunciato che sceglierà a giorni il suo segretario. Ieri mattina i neo assessori hanno firmato accettando le deleghe assegnate attraverso decreto. Il sindaco Nicola Mozzoni si è tenuto il porto, la sanità, le grandi opere con riferimento al Ballarin, il sistema informativo, le relazioni internazionali, la progettazione turistica, le società partecipate, la Polizia locale e la Protezione civile. Vice sindaco è Andrea Traini che si occuperà di pianificazione urbanistica, rigenerazione urbana e personale. Simona Alfonsi è assessora alle politiche sociali, welfare, inclusione sociale, diritto all’abitare, natalità, politiche giovanili, pari opportunità e controlli di vicinato. Ad Antimo Di Francesco, invece, le deleghe bilancio e programmazione finanziaria, patrimonio, politiche comunitarie, bandi e finanziamenti per lo sviluppo locale. L’unico volto nuovo è Agnese Capecci assessora a sport, turismo, eventi e riunioni, viaggi incentive, conferenze e fiere ed esposizioni. Già assessore con Spazzafumo, Stefano Muzi prende le deleghe opere pubbliche, viabilità, trasporto pubblico locale, politiche ambientali, cura del territorio, verde pubblico e decoro urbano. Altro ritorno dalla scuderia Spazzafumo è Cinzia Campanelli oggi assessora alla cultura, pubblica istruzione, rapporti con le università, manifestazioni culturali, innovazione tecnologica e transizione digitale. Infine Luigi Anelli assessore al commercio, attività produttive, demanio marittimo, servizi cimiteriali, sicurezza urbana e rapporti con i comitati di quartiere.




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