Liguria

Busalla, torna il Festival delle rose: due giorni tra gastronomia, cultura e la strada per l’Igp


Valle Scrivia. Busalla si prepara a rifiorire con la 24ª Festa delle Rose, in programma sabato 13 e domenica 14 giugno. L’appuntamento, tra le rassegne enogastronomiche e culturali più amate della Liguria, celebra la Rosa da Sciroppo della Valle Scrivia, storico presidio Slow Food. Con ventimila visitatori all’anno, la manifestazione vanta i titoli di “Eventi di qualità” dell’Unpli e di “Evento autentico ligure” della Regione.

Il cuore della due giorni sarà la tradizionale Sagra curata dalla Pro Loco alla Piccola Velocità, dove si potrà gustare un menù a tema: dall’antipasto con confettura di rose alle fettuccine al pesto di rose, ormai tratto distintivo dell’evento, fino al tiramisù floreale. Tutto il borgo sarà coinvolto grazie alle vetrine a tema del Civ Il Ninfeo con aperture serali, mentre i mercati di florovivaismo, artigianato e prodotti tipici animeranno le piazze.

L’edizione di quest’anno assume un’importanza strategica che va oltre il folklore. Sabato sarà inaugurato il nuovo Roseto di Villa Borzino, che anticiperà la nascita del Laboratorio delle Rose nella Casa del Custode. Domenica verrà invece presentato il dossier ufficiale, realizzato con Camera di Commercio e Università di Genova, per richiedere al Ministero dell’Agricoltura l’Igp per la Rosa della Valle Scrivia, risorsa documentata sul territorio fin dal XV secolo. Ricco anche il programma collaterale, che spazia dal concerto lirico d’apertura a “Otello Pop Tragedy”, fino alle parate dei trampolieri con show di fuoco e alle mostre d’arte tessile e fotografica a Villa Borzino.

Le dichiarazioni delle istituzioni confermano il valore economico e culturale della kermesse. Luca Lombardi, assessore regional al turismo, sottolinea che la festa premia «la valorizzazione del prodotto autentico a chilometro zero: la rosa, da cui si ricava lo sciroppo che ci auguriamo possa ottenere a breve il marchio Igp». Sulla stessa linea Alessio Piana, assessore regionale allo sviluppo economico, che parla di «un esempio concreto di come una tradizione locale possa trasformarsi in un’opportunità di crescita per un intero territorio».

Il presidente della Camera di Commercio, Luigi Attanasio, ricorda la borsa di studio istituita per tutelare questa filiera tradizionale, mentre Fabrizio Fazzari, assessore alla cultura di Busalla, spiega come il fiore sia diventato «un potentissimo veicolo di promozione turistica» e aggiunge: «Il terreno è pronto ed è il momento di fare un salto di qualità: abbiamo bisogno di investitori lungimilanti che credano nel nostro territorio».

Infine Luciana Gorup, presidente della Pro Loco, elogia i volontari e saluta il ritorno del pesto alle rose, specialità che «ha riscosso successo e visibilità non solo a livello locale ma anche su scala nazionale».




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