Molise protagonista alla Fiera della Seconda Casa di Utrecht: attivata la macchina organizzativa | isNews
Prima riunione operativa in vista dell’evento di fine marzo. Cofelice: “Un’occasione preziosa per promuovere il territorio”
CAMPOBASSO. Primo incontro operativo, presso l’Assessorato al Turismo e alla Cultura, in vista della partecipazione della Regione Molise alla Fiera della Seconda Casa di Utrecht, in programma nei Paesi Bassi dal 27 al 29 marzo.
La riunione, organizzata dal consigliere regionale delegato Fabio Cofelice, ha visto la presenza di sindaci e amministratori locali, chiamati a condividere strategie e linee guida per preparare al meglio un appuntamento di grande rilievo internazionale.
L’incontro ha rappresentato un momento interlocutorio ma fondamentale per avviare la macchina organizzativa che porterà il Molise, per la prima volta nella sua storia, a essere protagonista di una delle più importanti fiere europee dedicate al turismo residenziale e alla promozione del territorio. La Fiera della Seconda Casa di Utrecht è infatti una vetrina internazionale di primo piano, attraverso la quale i Paesi Bassi si confermano punto di riferimento nel mercato europeo per potenziali acquirenti interessati a investire in immobili situati in borghi storici e aree rurali ancora autentiche e incontaminate.
Un contesto ideale, dunque, per valorizzare le peculiarità del Molise, regione che può offrire paesaggi intatti, qualità della vita e un patrimonio culturale ancora tutto da scoprire.
“Per noi è sicuramente un’occasione da non lasciarci sfuggire – ha evidenziato Cofelice – che ci consente non solo di entrare in un segmento specifico del mercato immobiliare, ma anche di promuovere la nostra regione e le sue straordinarie caratteristiche”.
Cofelice ha poi sottolineato l’importanza del lavoro di squadra con gli enti locali. “Siamo convinti – ha detto – che, lavorando insieme al territorio, riusciremo a ottenere un ottimo risultato. Come assessorato continueremo a operare in costante raccordo e confronto con le amministrazioni comunali, perché riteniamo che il dialogo con chi vive quotidianamente il territorio sia l’unica strada per valorizzare e far crescere il nome del Molise”.
Source link




