«Mi date voi la notizia»
PESARO Travolta da un’insolita email nell’azzurro cielo di luglio. Un azzurro coperto da nuvole ma pur sempre forzista. Così Elisabetta Foschi non è più segretaria provinciale di Forza Italia. Da ieri pomeriggio alle 16.53, nello stesso pomeriggio in cui il Governo rischiava un possibile sfiducia sulle votazioni alla Camera per la legge elettorale. Foschi, un commento? «Mi date voi la notizia».
La nota azzurra
Nella mail si legge: «Forza Italia ha provveduto a commissariare la segreteria provinciale azzurra di Pesaro e Urbino. Il provvedimento si è reso necessario alla luce delle criticità emerse anche nel corso della recente elezione del presidente della Provincia. In particolare, è mancata una chiara e pubblica presa di posizione da parte del segretario provinciale». Inoltre la situazione «si è aggravata a causa di alcuni esponenti locali che hanno assunto posizioni in netto contrasto con la linea politica del partito, dissenso manifestato anche attraverso dichiarazioni stampa e social nuocendo fortemente all’immagine e all’affidabilità di Forza Italia».
La sfiducia
«Non ho ricevuto nessun provvedimento formale. Questo è indicativo del modo di fare di questo partito», aggiunge Foschi che ricopriva una carica elettiva, rinnovata nel 2023. Intanto Laura Scalbi, segretaria azzurra di Urbino, è stata sospesa dal partito a fine giugno e dovrà essere sottoposta al parere dei provibiri entro 3 mesi. «Ho sempre avuto un atteggiamento lineare e trasparente con il coordinamento regionale, questo è innegabile. E ho chiesto ai consiglieri comunali di sottoscrivere la candidatura di Alessandri. Poi vorrei dire che Gambini è con il con il centrodestra e lo sostiene dal 2014».
Falò provinciale
Il falò delle elezioni provinciali non si spegne e continua ad ardere e bruciale. E poi Foschi aggiunge: «Elia Rossi ora è il coordiantore ma mentre io ragionavo con i segretari lui chiamava i sindaci, Gambini e il Pd per fare l’accordo sulle provinciali. Però vengo contestata io che ho sempre seguito la linea». Inoltre «la convergenza su Alberto Alessandri l’ha seguita il tavolo regionale mentre lo statuto dice che va sentito sia il coordinamento provinciale che quelli comunali». Come si sente? «Non mi sento di aver lavorato contro. Poi è ovvio che per Alessandri hanno votato anche dal Pd». L’azzurra rimarca anche «il rispetto che ho sempre avuto per tutti i segretari provinciali anche se mi hanno tolto dalla chat dopo che hanno scelto il candidato e questo mi è dispiaciuto. Anche quando ci siamo visti da Acquaroli in ufficio, per FI è arrivata la capogruppo regionale». Il futuro? «Non ho pensato a niente. Esprimo solidarietà a Meloni per ciò che è accaduto alla Camera durante il voto».
Il Caronte azzurro
«Questa nomina è molto importante dopo quello che è venuto fuori con le provinciali». A dirlo è Elia Rossi, sindaco di Monte Grimano Terme, nominato coordiantore di Forza Italia Pesaro e Urbino in attesa della nomina del nuovo segretario. «Subito al lavoro. Ringrazio il segretario regionale Battistoni e il segretario nazionale Tajani. Nel mio periodo di commissariamento non ci saranno preclusioniì, da subito ricucirò con chi è uscito in malo modo. Foschi «ha fatto bene nel passato, in questo momento non sono chiare le spaccature che ci sono state all’interno del partito e del territorio. Lavorerò anche per ricucire con Elisabetta e Stefano»




