Meloni: “Scontro non impatti su rapporti con Usa”. Trump insiste: Italia si è comportata molto male
Scosse di assestamento dopo il sisma Trump-Meloni.
La premier Giorgia Meloni durante il Consiglio dei ministri, come confermano diversi presenti alla riunione, avrebbe sottolineato che lo scontro con il presidente Usa non deve impattare sui rapporti del governo con gli Stati Uniti. Alla luce di questo, riferiscono le stesse fonti di governo, Meloni ha invitato i ministri a partecipare al ricevimento del 2 luglio all’ambasciata Usa per la festa dell’Indipendenza, anche perché – avrebbero rimarcato – “l’ambasciatore Fertitta è sempre stato estremamente disponibile e professionale nei nostri confronti”.
Interviene anche l’ambasciatore Usa a Roma, Tillman J. Fertitta: “Riconosco che possano esserci momenti di disaccordo tra due leader. Ciò che conta è che il rapporto tra gli Stati Uniti e l’Italia continui a essere una vera partnership di cooperazione tra i nostri due Paesi”. “America e Italia sono da tempo importanti l’una per l’altra, ed è stato per me un vero piacere lavorare ogni giorno con il popolo italiano su un’ampia gamma di questioni, comprese quelle economiche, politiche e della difesa”, ha affermato ancora.
Ma in serata Trump torna ad attaccare: “L’Italia si è comportata molto male”, ha detto il presidente nello Studio Ovale. E poi rivolto agli alleati ha detto: “Non ci sono stati per noi e noi abbiamo speso miliardi di dollari per loro”
Anche la segretaria dem Elly Schlein è tornata sugli attriti con il tycoon.
“Abbiamo condannato duramente gli attacchi inaccettabili di Trump. Ma chiediamo al governo di passare dai tweet ai fatti, uscendo per esempio dal Board of Peace, dove non sarebbe mai dovuto entrare perché non sta lavorando per la pace”. Così nel suo intervento all’evento ‘L’Europa che vogliamo’ organizzato a Roma dalla delegazione dem al Parlamento europeo.
Rispetto all’appuntamento Villa Taverna, chi non mancherà di sicuro è Antonio Tajani: “Andrò, a testa alta, a festeggiare i 250 anni dall’Indipendenza di un grande Paese libero e democratico: l’altro volto dell’Occidente, che deve restare unito. L’Italia è amica del popolo americano”. A creare suspense è, però, l’altro vice presidente del Consiglio, Matteo Salvini, che non scioglie ancora la riserva: “Quando avrete la mia agenda saprete cosa faccio. Per ora so solo cosa faccio oggi pomeriggio”.
Source link



