Medicina, online il simulatore per le prove del semestre filtro. Il sindacato UDU: “Strumento utile ma tardivo, ignorato il diritto allo studio”

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha reso disponibile il simulatore online dedicato alle prove del semestre filtro.
Si tratta di un applicativo molto atteso dalle future matricole, commentato a stretto giro dall’Unione degli Universitari attraverso un comunicato stampa. L’associazione ricorda di aver sollecitato la creazione di questo strumento già dieci mesi fa, durante le discussioni sui nuovi criteri di ammissione ai corsi di Medicina.
I nodi strutturali ancora da sciogliere
I rappresentanti degli studenti riconoscono l’indubbia utilità del portale per chi deve prepararsi agli esami. Fanno tuttavia notare come la pubblicazione arrivi con tempistiche piuttosto dilatate. Secondo il sindacato, il difetto principale dell’operazione riguarda le lacune dell’intero sistema, lasciate di fatto intatte dall’amministrazione: “Oggi il Ministero recepisce soltanto uno degli elementi proposti, mentre restano senza risposta le questioni fondamentali”. Tra le priorità ignorate dal dicastero, il documento elenca:
- la mancanza di garanzie solide per il diritto allo studio;
- l’assenza degli investimenti economici indispensabili per allargare la capacità formativa degli atenei;
- la permanenza di un meccanismo che si limita a posticipare la selezione di qualche mese.
Il peso della competizione e il modello di accesso
L’UDU precisa che la possibilità di esercitarsi al computer, pur essendo un aiuto pratico e tangibile, fatica a compensare le criticità di un percorso percepito come troppo rigido. La riforma varata di recente continua infatti a scaricare una pesante dose di incertezza e competizione sulle spalle dei ragazzi.
L’organizzazione chiude la nota stampa ribadendo l’intenzione di mantenere alta l’attenzione sul tema: “Continueremo a chiedere una revisione complessiva del modello di accesso, che metta al centro il diritto allo studio e la qualità della formazione.”
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