McGrath, le emozioni dopo la fuga nel bosco: sento una bellissima tristezza che mi fa felice

Atle McGrath, l’uomo che è fuggito dalla rabbia, dalla delusione e dal dolore non scappa più. Lo sciatore norvegese voleva dedicare la medaglia al nonno, stava scendendo per prendersi l’oro e piangere sul podio pensando a una delle persone più care che aveva perso da pochi giorni. Ma la vita e lo sport non vanno come sogni, spesso non c’è giustizia, altre volte si inforca. E così McGrath ha urlato, ha buttato via bastoncini, parastinchi e sci ed è scappato nel bosco. E si è sdraiato da solo sotto un albero. Lo hanno portato giù in motoslitta.
Il post
Sono passati giorni e pensieri. E arrivano le parole. Con un toccante post su Instagram: “Ho passato l’ultima settimana a pensare molto al motivo per cui ho scelto di vivere la vita che vivo. Tutti i sacrifici che faccio, il tempo trascorso lontano dai miei cari e tutta la pressione che ne deriva. Vincere gare o medaglie? No. Vuoi diventare uno sciatore che la gente ricorderà? No. Lo faccio perché mi fa sentire qualcosa. Ho provato quasi tutte le emozioni delle ultime settimane. Dolore, rabbia, delusione, felicità, orgoglio. L’unico modo in cui posso dirlo è così: “Beh sì, sono triste, ma allo stesso tempo sono davvero felice che qualcosa possa farmi sentire così triste. Mi fa sentire vivo, sai, mi fa sentire umano. L’unico modo in cui potrei sentirmi così triste ora è se avessi provato qualcosa di veramente bello prima. Quindi devo prendere il male con il bene. Immagino che quello che sento sia come una bellissima tristezza” – Butters (South Park)”.
Poi la conclusione, perché a volte bisogna fermarsi. Da soli. Come ha fatto lui: “Detto questo, a tutti coloro che stanno attraversando un periodo brutto in questo momento mando tutto il mio amore e la mia forza. E ricordate, fa bene passeggiare nel bosco e sedersi sotto un albero di tanto in tanto. Mi ha fatto sentire molto meglio”
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