Maturità 2026, gli auguri della presidente dell’Umbria Proietti: “Affrontate la prova con coraggio, la regione ha bisogno della vostra creatività”

Domani mattina, 18 giugno, 7.817 studenti umbri – di cui 131 esterni – affronteranno la prima prova scritta dell’esame di maturità.
Alla vigilia del suono della campanella, la presidente della Regione, Stefania Proietti, ha voluto inviare un messaggio diretto ai candidati, invitandoli a vivere questi giorni con consapevolezza e serenità.
La scuola come prima palestra democratica
Niente formule retoriche, ma un richiamo alla responsabilità personale. Nel suo appello ai ragazzi, la presidente descrive l’esame di maturità come uno spartiacque del tutto naturale che chiude un lungo percorso fatto di studio e relazioni sociali per aprire un capitolo di vita completamente nuovo: “L’esame di maturità – afferma Proietti – è un passaggio importante, un momento che segna la conclusione di un percorso e l’apertura di una nuova fase della vita. È una prova di responsabilità, di consapevolezza e di fiducia nelle proprie capacità”.
La governatrice ricorda come gli studenti di oggi siano stati chiamati ad attraversare trasformazioni sociali e tecnologiche profondissime. In questo contesto, l’aula scolastica ha rappresentato il primo, vero spazio pubblico in cui hanno potuto forgiare il proprio pensiero critico, imparando a confrontarsi e a rispettare il prossimo.
L’omaggio alla rete educativa: docenti e famiglie
Il messaggio si allarga poi a tutto l’ecosistema che vive la maturità “dietro le quinte”, vivendo le stesse aspettative e tensioni dei ragazzi:”Dietro ogni esame c’è il lavoro di una scuola intera, c’è l’impegno di chi insegna, orienta, ascolta, sostiene. C’è la presenza delle famiglie, che condividono ansie, attese e speranze”.
Un lavoro fondamentale che coinvolge dirigenti, insegnanti e personale ausiliario, definito dalla stessa Proietti come una delle energie educative più preziose a disposizione del territorio regionale.
L’impegno delle istituzioni per il futuro
Guardando oltre l’ostacolo delle prove scritte e degli orali, Proietti assicura l’impegno delle istituzioni nel costruire un’Umbria che sia all’altezza dei sogni dei giovani, chiedendo però in cambio la loro energia vitale. La vera sfida per i maturandi, conclude la presidente, sarà proprio quella di trasformare quanto imparato sui banchi in un progetto concreto.
“A ciascuna studentessa e a ciascuno studente auguro di vivere questo esame come una tappa di crescita e come l’inizio di un cammino nuovo. Siate curiosi, esigenti e appassionati. L’Umbria ha bisogno della vostra intelligenza, della vostra creatività e della vostra voglia di costruire”.
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