Massimo Stano cala il tris, dopo Mondiali e Olimpiadi vince l’oro agli Europei
Oro per Massimo Stano e argento per Francesco Fortunato. La marcia pugliese sul tetto d’Europa. Ai campionati continentali di atletica leggera di Birmingham è successo assoluto tra gli atleti del tacco d’Italia.
Si laurea campione continentale Massimo Stano. Nella maratona di marcia, l’azzurro supera la concorrenza dello spagnolo Miguel Ángel López e raccoglie la medaglia che ancora non aveva conosciuto il nutrito palmares del pugliese: il titolo europeo individuale assoluto.
Nuovo personal best (2h56:49) in una prova di grande carattere: “Sono venuto a Birmingham con l’idea di voler collezionare il terzo oro che mi mancava. Chiudere questa collezione e segnare il mio nome sotto Cova e Tamberi, gli italiani che hanno vinto tutti gli eventi estivi – racconta il neocampione nell’immediato post gara – Su un percorso come questo l’esperienza era fondamentale. Non mi poteva fermare nulla e nessuno oggi perché ero davvero focalizzato su questo obiettivo e sono riuscito a centrarlo. Sono veramente contento”.
L’Italia si tinge d’oro nella maratona di marcia. Al nuovo successo del leone inossidabile di Grumo Appula, lo storico bis arriva con il trionfo – al femminile – dalla giovanissima Sofia Fiorini: l’aretina under23 porta in pista una sensazionale performance firmando il primato assoluto e riscrivendo le pagine dell’atletica con il nuovo record del mondo (3h15:11).
Medaglia anche per Francesco Fortunato che lotta sulla mezza maratona, lunghezza nella quale detiene l’attuale record europeo: l’atleta di Andria ferma il crono a 1h23:36, alle spalle dello spagnolo Paul McGrath. È argento. Un tripudio tricolore, in realtà. A festeggiare alla rassegna continentale è l’intero movimento di marcia italiano. Nel circuito della mezza maratona maschile, dietro il nuovo vicecampione europeo si piazza il fiorentino Andre Cosi che mette al collo il bronzo (1h23:49). Al femminile, argento per Alexandrina Mihai: la marciatrice italiana di origine moldava seconda soltanto alla monumentale Maria López. L’azzurra ci prova ma la spagnola resta la regina da battere: suo il nuovo record del mondo (1h30:06). Quinta la campionessa olimpica di Tokyo nella 20 km, la marciatrice di Mottola Antonella Palminsano (1h32:10).




