MAQUINA – Body Transmission | Indie For Bunnies
Sudore, energia, un continuo movimento di corpi e menti questo è il nuovo album dei MAQUINA che dopo l’esordio “PRATA” si sono affidati meno all’istinto e all’improvvisazione decidendo d’accordo col produttore Hugo Valverde di puntare su brani più strutturati. Scelta appunto, non certo compromesso, che si rivela quella giusta.

Elettronica, EDM, trash metal, noise, motorik e post punk nelle mani di Halison Peres, José “Mendy” Rego e João Cavalheiro diventano un corpo unico vivo e pulsante fin dai primi secondi di “dança” con Victor L. Crux (Dame Area) ai sintetizzatori e Silvia Konstance alla voce punk. “4 – to-the-floor” unisce rock ed elettronica in un mix da dancefloor, non mancano brani apertamente rock – metal come “collapsing” in stile Nine Inch Nails o la graffiante e politica “agony”.
Riff e adrenalina in “bizarro”, elettro – rock in “simulation” e nella più cupa e distorta “step on me”. Abbiamo tenuto sempre ritmi alti hanno detto i MAQUINA ed è assolutamente vero. Il “We are bored / they keep talking / never listens / they don’t like us / we like that” di “out of fear” è l’aggressivo manifesto di un album che non fa prigionieri.
Pare che durante le registrazioni abbiano ascoltato a ripetizione “Arise” dei Sepultura, Schwefelgelb, Fugitive e Section 25 influenze evidenti in tutto il disco. Non si tira mai veramente il fiato nemmeno con l’elettronica pura e martellante di “pressure/ pleasure”, “BODY TRANSMISSION” è una valvola di sfogo fatta apposta per il pogo più sfrenato.
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