Maltempo, il Fvg fa la conta dei danni
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GUARDA IL VIDEO Un’ondata di maltempo eccezionalmente intensa e concentrata ha investito il Friuli Venezia Giulia, provocando gravi disagi, allagamenti diffusi e un’imponente serie di schianti di alberi lungo tutta la regione. Il momento di massima criticità si è registrato alle 16 di ieri, quando un violento temporale ha letteralmente travolto la fascia costiera, sprigionando raffiche di vento dalla forza distruttiva che hanno toccato il picco di 108 km/h nella stazione di Lignano Sabbiadoro.
L’impatto del fronte sulle infrastrutture e sui centri abitati è stato immediato, generando un vero e proprio sovraccarico nelle centrali dei soccorsi: il NUE 112 ha registrato 240 chiamate per interventi urgenti ad opera di tecnici e Vigili del Fuoco, distribuite in larga parte tra la provincia di Udine con 72 richieste, Trieste con 69 e Gorizia con 67, mentre Pordenone ne ha totalizzate 32.
Allagamenti hanno paralizzato le strade e le sedi viarie di numerosi comuni, tra cui Basiliano, Gorizia, Lestizza, Porcia, Ronchi dei Legionari, Trasaghis e Chiopris-Viscone, mentre il vento forte ha abbattuto ramaglie e alberi ad alto fusto a Gemona del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Grado, Staranzano, Monfalcone e nel Carso triestino tra Opicina, Basovizza e Prosecco. Per fare fronte alla gravità della situazione, si è mossa una macchina dei soccorsi imponente, composta da quasi 150 volontari delle squadre comunali di Protezione Civile impiegati sul territorio.
Sul fronte della viabilità, sono state disposte diverse chiusure stradali, stoppando il traffico nel comune di Tolmezzo – lungo il tratto di viabilità compreso tra le frazioni di Fusea e Cazzaso Nuova – e in comune di Amaro lungo il collegamento Amaro-Campiolo nel tratto tra la località Favarines e la linea ferroviaria Pontebbana.
La guardia resta alta: la Protezione Civile non esclude un nuovo sviluppo di rovesci e temporali sparsi a partire dal pomeriggio, che potrebbero interessare in modo più marcato le zone montane e la fascia orientale della regione.
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