Lupare bianche, ricerche in corso nelle campagne intorno a Briatico
Ricerche a tutto campo nelle campagne: martedì scorso l’elicottero dell’8° Nucleo dei carabinieri ha sorvolato su Briatico e frazioni, mentre via terra i colleghi dello Squadrone “Calabria”, affiancati dalle unità cinofile, hanno passato al setaccio una vasta area rurale, avanzando tra fitta vegetazione e terreni impervi. Un importante dispiegamento di forze, che ha alimentato curiosità e supposizioni tra i residenti. E, nonostante il riserbo degli ambienti investigativi, l’operazione sarebbe stata incentrata sulla ricerca di una persona. Un latitante, oppure un cadavere. Le attività, infatti, si sono mosse a 360 gradi, con particolare attenzione alle zone campestri. Per quanto le bocche restino cucite, l’eco che si propaga racconta di ricerca di resti umani. E anche se al momento i sopralluoghi non avrebbero prodotto riscontri, riaprono una pagina in cui si cerca di scrivere la parola fine, in una storia che il territorio provinciale conosce fin troppo bene. Il Vibonese detiene infatti un triste primato: è uno dei principali “triangoli” di lupara bianca d’Italia, teatro di omicidi i cui corpi non sono stati ritrovati: all’appello mancano ancora decine di persone, scomparse dagli anni ’90 ad oggi, tra casi legati alla criminalità organizzata e vicende che potrebbero comunque non avere alcun legame con la ’ndrangheta.
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