l’uomo (libico, residente a Bolzano ma domiciliato a Tolentino) era già stato arrestato ad aprile
TOLENTINO Picchia la convivente e finisce in manette. L’episodio di violenza è avvenuto ieri mattina a Tolentino e sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri del Radiomobile della locale Compagnia.
La ricostruzione
I militari dell’Arma hanno accertato che un libico di 40 anni, residente in provincia di Bolzano ma domiciliato a Tolentino, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, aveva poco prima colpito ripetutamente alla testa la donna, di 45 anni. La vittima è stata immediatamente soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata. A seguito degli accertamenti medici, riscontrata una ferita lacero-contusa alla testa, giudicata guaribile in 10 giorni.
Dalle successive indagini condotte dai carabinieri, guidati dal maggiore Giulia Maggi, è emerso che quello di ieri non è stato il primo episodio di violenza. L’uomo, infatti, era già finito in manette all’inizio dello scorso aprile (con l’accusa di avere segregato, percosso e violentato la donna, minacciando di diffondere sue immagini intime), ed era attualmente sottoposto alle misure cautelari dell’obbligo di dimora nel comune di Tolentino e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il provvedimento
Alla luce della gravità dei fatti e della reiterazione dei comportamenti violenti, il 40enne è stato nuovamente arrestato.
Su disposizione dell’autorità giudiziaria è scattata la misura della custodia in carcere e ora l’uomo è rinchiuso nella casa circondariale di Montacuto, ad Ancona. Fondamentale la tempestività dell’intervento dei carabinieri della Compagnia tolentinate, sempre in prima linea sul fronte della lotta alla violenza di genere.




