Molise

Lotito ‘catapultato’ in Molise: “Non sapevo neanche che esistesse” – isNews

Le dichiarazioni del senatore su La Repubblica. Durissimo il commento di Gravina: “Per lui un seggio sicuro, a lui la regione è servita solo a questo, promettendo il tanto sbandierato Decreto Molise per risanare la sanità”


CAMPOBASSO. “Catapultato in Molise, quindi non sapevo neanche che esistesse il Molise, vi dico la verità”. Le parole sono del senatore di Forza Italia Claudio Lotito e le riporta un articolo di Giuseppe Scarpa pubblicato stamattina da La Repubblica, che ricostruisce un verbale agli atti dell’inchiesta per aggiotaggio attorno alle notizie false sulla vendita della Lazio per alterarne il titolo in Borsa.

Nel verbale, ricostruisce l’articolo, Lotito racconta anche le origini del suo impegno politico. Secondo quanto riportato, Silvio Berlusconi in persona gli avrebbe detto “tu mi devi andare a dare una mano perché sei una persona diversa”. Poi arriva la frase sull’elezione in Molise: una doccia fredda per chi lo ha votato e, forse, ci aveva creduto davvero.

Sulla dichiarazione è intervenuto con un post su Facebook il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina. “Il senatore che si è fatto eleggere dai molisani ammette di non sapere nemmeno che il Molise esistesse. Intanto girava i nostri paesi tra una partita a biliardino e una stretta di mano, promettendo il tanto sbandierato Decreto Molise per risanare la sanità regionale. Un decreto mai arrivato, perché non si mantiene un impegno verso una terra che si è scoperta solo il giorno della candidatura”.

“Per i molisani c’è chi decide a Roma con una telefonata – prosegue l’esponente pentastellato –. Per Lotito il Molise era un seggio sicuro, e a lui la regione è servita solo a questo. Ai molisani sono rimaste le promesse. Noi la pensiamo in modo diverso. Il Molise merita rappresentanti che lo conoscano, che ne vivano i problemi e che rispondano ai cittadini, non a chi li ha paracadutati”.


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