Locri in attesa delle analisi di Arpacal. Ordinanza dopo il rogo al capannone
Le fiamme sono state domate, ma resta alta l’attenzione sulle possibili conseguenze ambientali e sanitarie dell’incendio che nella giornata del 5 novembre ha interessato un capannone situato in via Maria Fiamingo di Locri. Mentre le Forze dell’ordine e gli organismi competenti continuano a fare luce sulle cause del rogo, il sindaco Giuseppe Fontana ha deciso di agire in via precauzionale, firmando un’ordinanza contingibile e urgente a tutela della salute pubblica.
Il provvedimento è stato adottato dopo le relazioni trasmesse dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco e dall’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, che ha effettuato un sopralluogo congiunto insieme ad Arpacal. Dalle verifiche è emerso che l’incendio ha coinvolto materiale di varia natura custodito all’interno dell’immobile, provocando anche il crollo di una parte della copertura realizzata in fibrocemento. Proprio la presenza di questo materiale ha indotto le autorità a disporre immediate attività di campionamento per accertare l’eventuale dispersione nell’aria di fibre di amianto e verificare la composizione delle emissioni generate dal rogo.
L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale
Source link




