Lo splendore dei teatri Unesco nelle Marche, il Fai apre “L’Aquila” di Fermo – Cronache Fermane
Il Teatro dell’Aquila di Fermo sarà protagonista dell’iniziativa regionale “Lo Splendore dei Teatri Unesco nelle Marche”, promossa dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano per celebrare e valorizzare uno dei più importanti riconoscimenti recentemente ottenuti dal patrimonio culturale dell’Italia centrale.
Il 26 luglio 2026, infatti, l’Unesco ha proclamato il riconoscimento del “Sistema dei teatri condominiali all’italiana dell’Italia Centrale tra XVIII e XIX secolo”, al termine di un percorso di candidatura che ha visto la Regione Marche nel ruolo di capofila, insieme alle Regioni Emilia-Romagna e Umbria.
Il progetto, avviato con l’iscrizione del sito nella Tentative List Unesco il 15 novembre 2021, ha valorizzato non un singolo edificio, ma un vero e proprio “sistema culturale diffuso”, nel quale ciascun teatro rappresenta un nodo di una rete storica, architettonica e sociale profondamente radicata nei territori.
Tra Settecento e Ottocento, infatti, molte comunità dell’Italia centrale scelsero di mettere in comune risorse, competenze e responsabilità per realizzare teatri destinati alla vita pubblica e alla partecipazione collettiva. Luoghi che nel tempo sono diventati centri di produzione culturale, occasioni di lavoro per numerose professionalità e, soprattutto, simboli dell’identità delle comunità locali.
Al centro del riconoscimento è il modello del “teatro all’italiana”, caratterizzato dalla sala con platea e palchi, dalla presenza di più ordini di palchetti, dal palcoscenico con macchina scenica e da una cavea dalla tipica forma a U, a campana, ellittica, ovoidale o a ferro di cavallo.
Particolare attenzione è stata riservata ai cosiddetti “teatri condominiali o delle accademie”, realizzati e finanziati attraverso il contributo degli affittuari o dei proprietari dei palchetti, ma concepiti come veri e propri teatri pubblici, destinati alla comunità cittadina e alla sua vita culturale.
Il sistema riconosciuto comprende otto teatri nelle Marche, uno in Umbria e uno in Emilia-Romagna, individuati come le testimonianze più rappresentative di questa straordinaria tradizione culturale e architettonica.
In questo contesto, la Delegazione FAI di Fermo, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Fermo e dell’Assessorato alla Cultura, propone per venerdì 12 settembre, alle ore 11.00 e alle ore 12.00, visite speciali al Teatro dell’Aquila, uno dei luoghi simbolo della città e del suo patrimonio storico e artistico.
Afferma Maurizio Petrocchi, capo delegazione del Fai di Fermo: «Questo riconoscimento dell’Unesco ci invita a guardare i nostri teatri non solo come straordinari monumenti ma come luoghi vivi, che sono nati dalla partecipazione delle comunità e ancora oggi profondamente legati alla nostra identità. Quindi per il Fai di Fermo aprire il Teatro dell’Aquila significa contribuire a far conoscere e comprendere un patrimonio che appartiene a tutti, perché solo attraverso la conoscenza possiamo tutelarlo e trasmetterlo alle generazioni future. Ringrazio per questa opportunità che ci è concessa il presidente del Fai, Marco Magnifico, e il presidente regionale Giuseppe Rivetti».
L’appuntamento fermano rientra nell’iniziativa regionale “Lo Splendore dei Teatri Unesco nelle Marche”, che nelle giornate del 12 e 13 settembre coinvolgerà gli otto teatri marchigiani inseriti nel sistema riconosciuto dall’Unesco.
La visita sarà un’occasione per conoscere più da vicino non soltanto la bellezza architettonica del Teatro dell’Aquila, ma anche il significato storico e civile di questi luoghi: spazi nati dalla volontà delle comunità e ancora oggi capaci di raccontare la cultura, la socialità e il senso di appartenenza dei territori.
Per il Fai, l’iniziativa rappresenta un’opportunità per rinnovare il proprio impegno nella conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, rafforzando il legame tra cittadini, istituzioni e luoghi della memoria collettiva.
Afferma il sindaco, Alberto Maria Scarfini: «Grazie al Fai, con cui già collaboriamo, per questa ulteriore sottolineatura che rende merito al nostro Teatro e ne veicola ancora di più l’immagine. Questa iniziativa è un’opportunità per tanti cittadini di conoscere il Teatro dell’Aquila e apprezzarne la bellezza, in un momento in cui l’attenzione di tutti è focalizzata sul riconoscimento Unesco e sul contributo dato anche dalla nostra città al patrimonio culturale mondiale. Un’occasione da non perdere!».
«Un luogo di grande valore storico come il Teatro dell’Aquila apre le sue porte e lo fa grazie al Fai sottolinea l’Assessore alla Cultura, Micol Lanzidei -. Un segnale di come il patrimonio storico possa essere non solo tutelato e oggetto di riconoscimenti, ma anche messo a disposizione di una comunità e, più in generale, di tutti i cittadini. Già con le visite notturne in occasione del Mercatino del Giovedì come Comune avevamo iniziato a mostrare la bellezza del nostro Teatro a residenti e turisti. Adesso il salto di qualità, grazie alla collaborazione con il Fai e a un’iniziativa da sempre molto apprezzata dai cittadini. Per l’occasione, ci sarà la possibilità di ammirare anche il ‘dietro le quinte’, grazie alla disponibilità del nostro Massimo Stabile».
«L’11 agosto – conclude Lanzidei – è arrivata dalla Regione Marche la nota con cui si comunica che si terrà nella prima domenica di Ottobre la prima edizione della ‘Giornata dei Teatri Storici delle Marche’, nell’ambito del quale verranno promosse iniziative di valorizzazione. Noi come Comune abbiamo dato con entusiasmo la nostra disponibilità e garantito la nostra collaborazione!».
INFORMAZIONI
Lo Splendore dei Teatri UNESCO nelle Marche
Visita al Teatro dell’Aquila
Venerdì 12 settembre 2026
Teatro dell’Aquila
Via Mazzini, 6 – Fermo
Due possibilità di ingresso: alle ore 11.00 e alle ore 12.00
Solo su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni:
[fermo@delegazionefai.
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