Let’s change! A Trieste si discute di mare, clima e resilienza urbana
18 maggio 2026 – ore 08:30 – Ondate di calore, allagamenti, ecosistemi terrestri e marini sempre più fragili: gli effetti del cambiamento climatico sono ormai sotto gli occhi di tutti, e di certo non risparmiano una realtà complessa come Trieste. Come ripensare allora il modo di muoversi e vivere la città in un presente sempre più segnato da eventi estremi? È da questa riflessione che prende forma il secondo appuntamento di “Let’s change! Il clima sta cambiando. Parliamone”, il progetto di Impegno Pubblico e Sociale – Terza Missione promosso dal Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste. Alle 17:30 di oggi, lunedì 18 maggio, presso l’Urban Center di Corso Cavour 2/2, si terrà l’incontro dal titolo “Il mare avanza: come potremo muoverci in città?”, aperto alla cittadinanza e dedicato al rapporto tra cambiamenti climatici, mobilità e trasformazione urbana.
Ad aprire il confronto saranno Giorgio Fontolan ed Elena Marchigiani dell’Università di Trieste. Il dibattito si svilupperà attorno a una questione da non sottovalutare: il futuro del fronte mare cittadino, sempre più vulnerabile agli eventi meteo-climatici estremi che potrebbero, tra le altre cose, compromettere il transito di auto e autobus lungo le Rive. Da qui la necessità di ripensare gli spostamenti urbani, privilegiando mezzi pubblici terrestri e marittimi a basso impatto, percorsi pedonali e ciclabili, ma anche nuove direttrici interne per attraversare la città. Tra le ipotesi discusse, vi è anche quella di alleggerire il traffico sul lungomare, introducendo parcheggi scambiatori e modalità di trasporto alternative: l’obiettivo è dunque immaginare insieme nuovi spazi urbani, in grado di resistere all’ingressione delle acque e, in generale, di convivere con i cambiamenti climatici già in atto.
L’incontro di questo pomeriggio rientra nel ciclo “Adattare Trieste ai cambiamenti climatici. Verso un’agenda partecipata di azioni possibili”, un percorso di tre appuntamenti pensato come laboratorio collettivo di idee e proposte da presentare alle istituzioni cittadine entro ottobre 2026. L’iniziativa si sviluppa nella più ampia cornice di “Let’s change!”, progetto che coinvolge studenti, ricercatori, amministrazioni, associazioni e cittadini in una discussione aperta sulle sfide ambientali che riguardano il territorio triestino: dalla mobilità sostenibile alla transizione energetica, dalla riqualificazione degli spazi urbani al ripensamento del rapporto tra città e mare, si guarda a una Trieste più resiliente e sostenibile. Le attività organizzate nell’ambito di “Let’s change!” mirano quindi a costruire strumenti condivisi per affrontare le trasformazioni che già stanno incidendo sull’equilibrio degli ecosistemi, sulle infrastrutture urbane e sulla qualità della vita in città: l’obiettivo finale, quello di promuovere una maggiore consapevolezza e un confronto partecipato sulle strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici che Trieste potrebbe adottare.
Articolo di Benedetta Marchetti




