Le pagelle di Vicenza – Modena

Vicenza
Gagno 7: l’ex di turno tiene in piedi i suoi per (quasi) tutta la partita: presente sulla bordata di Ambrosino, un gatto sul maldestro retropassaggio di Papetti con un salvataggio poco prima che la sfera superi la linea di porta. Bravo anche in un’uscita, trafitto incolpevolmente da Belotti prima e Ambrosino poi.
Bellemo 6.5: si inserisce indisturbato e porta al vantaggio il Vicenza con il tiro “corretto” in porta da Nieling. Corre, si sbatte ma cala nella ripresa.
Valoti 6: tantissima qualità in un primo tempo completo: prova a pungere con un bel tiro, puntuale nei ripiegamenti difensivi ed elegante nelle sventagliate. Secondo tempo molto più nervoso e opaco.
Merkaj 6: blocca Nieling portando poi il difensore olandese a cercare di rimediare e a commettere autogol. Si mette in gioco con tanta tecnica e un ottimo uso del corpo, a lungo andare però perde il duello con Nador.
Zonta 5: entra e combina la frittata che ribalta il match. Troppo pigro il suo passaggio arretrato in impostazione, Ambrosino ringrazia e fa 2-1.
Modena
Chichizola 6.5: fuori causa sulla deviazione di Nieling, i tiri in porta del Vicenza sono solo 2, lui c’è. Bene in tuffo su Valoti, poi copre con efficacia sulla discesa di Sandon. Un colpo di testa debole di Merkaj nel finale non gli dà problemi.
Zampano 6: due buoni tagli ad attaccare la profondità, in queste occasioni è però un po’ tardivo a ripiegare. Al 35′ deve lasciare il campo per infortunio.
Sport: Vicenza – Modena 1-2 | Ambrosino la ribalta nel finale, gialli corsari e secondi
Nador 6.5: non ci sono troppe occasioni per esaltarsi nei duelli aerei, controlla comunque molto bene Merkaj e manda a vuoto più di una volta gli attaccanti in pressing con finte eseguite con calma olimpica. Rischia un po’ nel finale con una trattenuta in area, sempre sull’attaccante biancorosso.
Folino: 6.5: in una gara spigolosa e sporca lui si adatta con tanti interventi spigolosi e sporchi. Nella ripresa va in avanscoperta con personalità e intraprendenza, servendo anche un ottimo assist ad Ambrosino.
Nieling 5: nuova posizione (in Italia) di terzino sinistro. Colpevole in pieno sul primo gol del Vicenza: prima si fa attrarre e assorbire da Merkaj, poi il maldestro autogol nel tentativo di coprire il tiro di Bellemo. Soffre molto i primi 45 minuti, più composto e convinto nella ripresa.
Santoro 6: nel primo tempo quasi non lo si nota, timido e rigido sugli assalti arrembanti nel Vicenza. Cresce parecchio nella ripresa, anche il suo agonismo e la sua energia tengono alti i giri del motore canarino.
Bianco 6: cerca di proporsi con più qualità in palleggio rispetto a Santoro, nella ripresa l’ingresso di Brugman gli dona più libertà e licenza di spingere dopo una prima parte di gara un po’ opaca e di sofferenza.
Olzer 6.5: qualche pallone perso di troppo e impreciso al tiro nella prima parte di gara, riscatta la sua prova con un secondo tempo in cui è più pericoloso e si accende con più continuità, qualitativo nel dribbling.
Ambrosino 7.5: deve spesso giocare a muro e mettere la palla in cassaforte sul pressing veemente del Vicenza. Anche nei momenti di difficoltà ha il merito di non uscire mai del tutto dalla partita. Bene al primo tiro in porta, impreciso nei successivi tentativi, intercetta di forza e rabbia un pallone pigro del Vicenza in impostazione e firma il colpaccio.
Caso 6.5: l’avversario fa il possibile per chiudergli gli spazi, lui fatica a sgusciare via dai suoi marcatori ma ogni tanto ci riesce con le sue giocate frizzanti in dribbling. Serve Belotti per l’1-1, abbandona il campo al 55′ dopo una torsione al ginocchio.
Belotti 7: finalizzatore puro e non lo si scopre di certo oggi. Implacabile nel punire il Vicenza sull’1-1 (sesto gol in sei partite scarse), autore anche di un velo intelligente e di una bella sponda. Sempre propositivo nel dialogo con i compagni.
Imputato 6: rileva Zampano, si nota per la voglia e fluidità con cui ara la fascia destra. Autore di discese vigorose ma anche molto impreciso al tiro, non impenetrabile dietro.
Brugman 6: tenta un bel lancio in verticale dei suoi. Tenuto inizialmente a riposo, il suo ingresso in cabina di regia permette a Santoro e Bianco di sganciarsi con maggiore libertà.
Montevago S.V.: entra negli ultimi minuti per battagliare, si gode da distanza ravvicinata il gol vittoria di Ambrosino.
Bozhanaj S.V.: entra per tenere alta la carica offensiva e per provare a impensierire il Vicenza con i suoi spunti, ma ha pochissimo tempo per incidere.
Mister Galloppa 7: ennesima prova di carattere del suo Modena che porta a casa una gara sporca, intensa ed equilibrata. Sesto gol nel finale di partita, a dimostrazione di un’incrollabile e inesauribile voglia di lottare. Si gioca un’altra carta con il 4-2-3-1 e tutti i fantastici quattro in campo, gli infortuni di Zampano e Caso rischiano di insidiarlo. È anche la sesta volta che il suo Modena va in svantaggio per primo: ormai un marchio di fabbrica o un difetto di progettazione su cui lavorare?
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