Toscana

Tetto diesel e benzina, dove regge lo sconto carburanti nell’Aretino. Il confronto regionale


Con la fine dello sconto sulle accise, il prezzo del diesel è tornato a crescere sfondando spesso il tetto fissato da alcune compagnie, ma scorrendo i dati pubblicati dal Ministero e aggiornati al 25 ottobre, sulla rete stradale della Toscana ci sono ancora alcuni distributori dove è possibile fare il pieno, in modalità self, a un prezzo inferiore ai 2,20 euro al litro. È quanto emerge dal quadro realizzato dal portale Facile.it.

La situazione ad Arezzo

La media dei prezzi nelle stazioni di servizio della provincia aretina è grosso modo in linea con quella regionale. Sono 37 i distributori aretini con un prezzo del diesel inferiore ai 2,2 euro al litro, corrispondente al 27% del totale. Riguardo alla benzina, il bilancio è più roseo con 105 distributori sotto i 2 euro al litro, pari al 77%.

Più nel dettaglio, consultando il portale Osservaprezzi Carburanti del Ministero in data martedì 27 ottobre, all’interno del territorio comunale di Arezzo nelle stazioni Eni in modalità self i prezzi di gasolio e benzina sono rispettivamente di 2,195 euro e di 1,995 euro al litro, quindi entrambi inferiori ai tetti fissati. Stesso discorso per RetiItalia in via Tarlati. Ci sono distributori di altre compagnie come Shell, Esso, Q8, Ip e Tamoil che restano sotto per la benzina ma non per il gasolio, con il prezzo del diesel che oscilla tra i 2,219 e i 2,259 al litro.

Il confronto in Toscana

Per il gasolio, gli automobilisti più fortunati sono quelli delle province di Firenze e Livorno, aree dove il 31% dei distributori analizzati ha mantenuto il prezzo al di sotto della soglia dei 2,20 euro al litro. A seguire si posiziona la provincia di Prato (qui il 29% dei distributori analizzati ha ancora un prezzo inferiore al “tetto”), seguita, a pari merito, dalle province di Grosseto, Siena e Arezzo (tutte e tre 27%). Valori inferiori alla media regionale per la provincia di Pisa (24%), seguita da Massa-Carrara e Lucca (entrambe 19%). Chiude la classifica Pistoia (18%). Complessivamente sono 359 i distributori toscani con il gasolio sotto i 2,20 euro al litro, il 26% del totale.

Lato benzina, in vetta alla classifica troviamo ancora il capoluogo Firenze, dove il 91% dei distributori analizzati aveva, alla data di rilevazione, un prezzo in modalità self inferiore ai 2 euro al litro. Scorrendo la graduatoria si posizionano Pisa (83%) e Prato (81%). Valori al di sotto della media regionale per Livorno, Lucca e Massa-Carrara (tutte e tre 78%) e Arezzo (77%). Chiudono, a pari merito, le province di Siena, Pistoia e Grosseto, aree dove solo il 70% dei distributori analizzati ha mantenuto il prezzo della benzina inferiore ai 2 euro al litro. Complessivamente sono 1.099 i distributori toscani con la benzina sotto i 2 euro al litro, il 79% del totale.


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