Le lacrime di Gakpo dopo il gol: in ginocchio e con le mani al cielo per il figlio perso nei giorni scorsi. I compagni si stringono attorno a lui
Il calcio è diventato il suo rifugio nel momento più doloroso. Cody Gakpo ha scelto di restare in ritiro con l’Olanda nonostante il dramma personale vissuto insieme alla compagna Noa van der Bij, che nei giorni scorsi ha annunciato sui social di aver perso il bambino che la coppia aspettava.
Dopo un’attenta riflessione insieme alla famiglia, il 27enne aveva deciso di non lasciare il ritiro della nazionale e il commissario tecnico Ronald Koeman lo ha schierato dal primo minuto nella sfida contro il Marocco, poi persa ai rigori dalla nazionale olandese. A metà della ripresa Gakpo ha sbloccato il risultato con la rete dell’1-0, poi raggiunto dal pareggio marocchino, ma il gol è passato quasi in secondo piano.
Subito dopo aver segnato, l’attaccante oranje si è lasciato andare all’emozione: si è accasciato sul terreno di gioco in lacrime, ricevendo l’abbraccio dei compagni, da Virgil van Dijk a Crysencio Summerville. Infine ha rivolto lo sguardo e le mani verso il cielo, dedicando il gol al figlio che lui e la moglie stavano aspettando, in uno dei momenti più emozionanti di questi Mondiali.
“È un momento incredibilmente difficile. Chiediamo rispetto per la nostra privacy e vi ringraziamo per la comprensione“, aveva scritto l’attaccante del Liverpool, condividendo il proprio dolore. Poi il gol e l’emozione tangibile in quei momenti, supportato dall’affetto dei compagni. La rete non è servita alla sua Olanda per andare al turno successivo, considerando che la selezione olandese ha poi perso ai rigori contro il Marocco dopo esser stata raggiunta al 91esimo dal pareggio di Diop.
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