Da Salina all’export, il nuovo gin eoliano scommette sulla foglia di cappero – In breve
Nasce a Salina, nel cuore
dell’arcipelago delle Eolie, un nuovo progetto della
distillazione artigianale italiana: “Gin Salina”, il primo
London Dry Gin caratterizzato dall’utilizzo esclusivo delle
foglie di cappero come botanica principale. L’intuizione è del
trentenne eoliano Jonathan Rando, la cui famiglia è storicamente
legata all’imprenditoria locale, dal settore della panificazione
fino alla ristorazione.
Il progetto, giunto al suo secondo anno di sviluppo dopo una
prima fase di micro-sperimentazione da cento bottiglie, debutta
sul mercato con una produzione limitata di mille esemplari. Il
distillato si distingue nel panorama dei superalcolici premium
per un percorso produttivo che unisce la raccolta manuale delle
materie prime sull’isola alla precisione della distillazione
veneta, avvenuta in una micro-distilleria privata di Verona.
“L’obiettivo era racchiudere l’identità eoliana in una formula
cristallina e strutturata, senza ricorrere a infusioni o
colorazioni artificiali”, spiega l’ideatore. La ricetta del
London Dry prevede un nucleo aromatico dominato dalla foglia di
cappero, raccolta ed essiccata personalmente dall’imprenditore
durante i mesi invernali, affiancata da buccia di mandarino e
limone, foglia di olivo e finocchietto selvatico. Il risultato è
un profilo sensoriale salmastro, agrumato e spiccatamente
mediterraneo.
Dopo un anno di transizione dedicato all’ottimizzazione del
packaging e alla registrazione esclusiva del marchio “Gin
Salina”, il piano di distribuzione prevede una prima fase pilota
focalizzata sulla ristorazione di nicchia dell’isola e,
successivamente, l’estensione al mercato regionale tramite un
distributore siciliano. Prospettive a lungo termine guardano già
all’export internazionale, con i primi contatti avviati verso
Stati Uniti e Asia, mercati storicamente ricettivi verso il
segmento dei craft spirits e del made in Sicily.
Al momento, il prodotto è disponibile in esclusiva per la
clientela del locale “Da Jo”, situato sulla spiaggia di Rinella,
dove funge da test di mercato in vista del lancio commerciale su
larga scala.
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