la lettera di Viviana Carlet per invitare l’attore al Lago FIlm Fest
Caro Kevin ti scrivo una lettera: perché non vieni al mio festival? Viviana Carlet, direttrice del Lago Film Fest ha preso penna e calamaio e ha invitato il suo amato divo nelle Prealpi venete. Proprio così, come una fan qualunque davanti al parapetto della Sala Grande del Festival di Venezia. “Keviiiin”. Anzi no, “Dear Kevin Bacon ho un sogno. E ti riguarda. Lo so, sembra folle. Lo è. Sono fatta così, quando ho un’idea la condivido, coinvolgo i miei amici e diventa un sogno collettivo”, ha scritto la Carlet nel suo invito ufficiale all’interprete di Tremors come riportato dalla testata il Gazzettino.
“Mi chiamo Viviana e nel 2005 ho fondato un festival indipendente di cinema che si chiama Lago Film Fest, in un piccolo borgo medievale tra Cortina e Venezia. Un posto sospeso tra le Alpi e la pianura, dove l’acqua del lago riflette il cielo e le speranze di un presente concreto e di un futuro da scrivere”, ha continuato la donna. “Ho immaginato la gente del mio paese uscire di casa con la sedia in mano e scendere giù fino in riva al lago per vedere qualcosa di nuovo, qualcosa che qui non si era mai visto prima: un cinema sotto le stelle, ed è successo veramente. In ventidue anni quel borgo è diventato casa di molte persone e la Capitale Europea del Cinema Indipendente. Perché sappiamo accogliere, sostenere e mettere le persone e i talenti al centro”.
Bene. Però a Viviana manca un dettaglio al centro del Lago: Kevin. “Per questo voglio invitarti qui, in Italia, a Lago per la prossima edizione del festival, a luglio. Noi facciamo cinema indipendente, piccolo, difficile da distribuire e facile da amare che crea futuro. Tu sei una stella. Lo sappiamo. E ci siamo chiesti anche noi perché proprio te”. Ed è forse qui che la Carlet si è superata, ben oltre l’ammirazione: “Il Lago Film Fest vive di connessioni. Ed è per questo che ho pensato a te. E lo diciamo anche a Kyra (Sedgwick, sua moglie ndr): questo posto è incredibile. Le colline, l’acqua del lago, le pietre delle case medievali e il cielo che sovrasta: sarà per voi un’esperienza unica in uno dei posti più belli d’Italia”. Insomma, poco budget, tanta passione e un’insana voglia di rilanciare il proprio festival. Ovviamente se Bacon arriva abbiamo già pronta la domanda di accredito. Buona fortuna.
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