Lavoratori in nero e norme di sicurezza violate, i Nas sospendono il centro estivo

I carabinieri hanno sospeso l’attività di un centro estivo annesso a un’azienda agricola, dopo aver scoperto gravi irregolarità nella gestione della sicurezza sul lavoro e la presenza di due dipendenti in nero. E’ accaduto a San Possidonio, nella giornata di ieri.
Il controllo è stato condotto congiuntamente dal nucleo carabinieri ispettorato del lavoro di Modena, dal Nas carabinieri di Parma e dai carabinieri della stazione di Concordia sulla Secchia, nell’ambito delle attività di vigilanza a tutela della sicurezza dei lavoratori e dei minori presenti nelle strutture estive.
Le irregolarità accertate
Gli accertamenti hanno permesso di rilevare numerose violazioni del decreto legislativo 81/2008, il cosiddetto Testo unico sulla sicurezza: mancata nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, assenza del medico competente, omessa sorveglianza sanitaria, mancata valutazione dei rischi e carenza di informazione e formazione per il personale.
Durante il controllo è emerso inoltre che i due lavoratori presenti erano completamente irregolari. Questa circostanza ha reso necessaria la sospensione immediata dell’attività del centro estivo, come previsto dall’articolo 14 del Testo unico sulla sicurezza.
Deferita la titolare, maxi-sanzioni per l’azienda
La titolare dell’azienda è stata deferita in stato di libertà alla procura della Repubblica di Modena. All’azienda sono state contestate ammende per 11.182,11 euro e sanzioni amministrative per 24.500 euro.
Source link




