Sicilia

Lampedusa aspetta Papa Leone, l’isola donerà un «faro» fatto coi barconi dei migranti

Lampedusa donerà un faro di circa 70 centimetri, realizzato con il legno dei barconi dei migranti, a Papa Leone XIV. Prima dell’inizio della messa, prevista per domani alle 10,30 al campo sportivo dove il pontefice arriverà con la Papamobile lampedusana da molo Favarolo, il sindaco Filippo Mannino consegnerà l’opera di legno realizzata dall’artigiano Franco Tuccio. Il falegname lampedusano è noto perché crea croci con il legno dei barconi usati dai migranti per le traversate.

Nel 2013, in occasione della visita di Papa Bergoglio, Tuccio ha realizzato il pastorale e il calice che il pontefice usò durante la messa a Lampedusa. La storia delle Croci di Francesco Tuccio comincia la mattina dell’11 ottobre 2013. Era in spiaggia quando trovò i resti di un fasciame di barca. Pensò di raccogliere quel legno per farne una croce. Così nacque la Croce di Lampedusa – alta 2,8 metri, 60 chili di peso – che nell’aprile del 2014 è arrivata a piazza San Pietro a Roma.

Da allora quella Croce viaggia in tutto il mondo in una sorta di staffetta. Il faro realizzato da Tuccio – si tratta del simbolo di Lampedusa ma anche di speranza, luce e vita – verrà sistemato sull’altare, vicino alla Madonna di Porto Salvo e al Crocifisso della Cattedrale di Agrigento giunto stamani con il traghetto di linea, durante la celebrazione eucaristica. Poi verrà portato via, arriverà in Vaticano, da papa Leone XIV.


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