Abruzzo

La sinergia tra le istituzioni dà risultati concreti


Una lettera per esprimere il plauso e ringraziare la polizia per l’operazione antidroga condotta nei giorni in via Imele, a Rancitelli che ha portato all’identificazione di 50 persone e all’arresto di un 53enne per spaccio. 

E’ quella che il sindaco Carlo Masci ha inviato al questore Frncesco Rattà sottolineando come il blitz in via Imele dimostri che “la sinergia tra le istituzioni” può produrre “risultati concreti” sul fronte della sicurezza rimarcando la discrezione con cui le forze dell’ordine operano e riferendo che lui stesso è il primo a inoltrare alle forze dell’ordine le tante segnalazioni anonime che arrivano dai cittadini.

Una lettera in cui il sindaco ricorda anche come, al pari della repressione, sia importante l’azione di prevenzione anche in termini di interventi di tipo sociale nei quartieri di periferia, a partire dalle azioni di riqualificazione. L’occasione per ricordare alcune di quelle che sono state promosse proprio a Rancitelli e che vanno dall’abbattimento dell’ex Ferro di Cavallo e dei Palazzi Clerico a quelli promossi nei e dei parchi cui si aggiunge la riqualificazione di un immobile sequestrato alla criminalità ormai nella fase finale, fa sapere, che ospiterà persone senza fissa dimora. 

 La lettera del sindaco Masci al questore Rattà

Gentile signor questore, 

desidero esprimere, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Pescara, il più sentito ringraziamento a lei e a tutte le donne e a tutti gli uomini della polizia di Stato impegnati nella recente operazione condotta nel quartiere Rancitelli, che ha portato all’identificazione di cinquanta persone, all’arresto di un uomo di 53 anni per spaccio di sostanze stupefacenti e allo smantellamento di una rete di spaccio significativa che si svolgeva in un immobile privato, protetto anche da un sistema di videosorveglianza, in via Imele. 

Si tratta di un risultato di grande rilievo, che testimonia ancora una volta la professionalità, la determinazione e la costante presenza sul territorio delle nostre forze dell’ordine. Un lavoro straordinario, che merita il plauso delle istituzioni e della comunità cittadina ma che, soprattutto, viene svolto quotidianamente con discrezione, lontano dai clamori e con profondo senso dello Stato. 

Desidero ringraziare, in particolare, lei e la polizia di Stato anche per l’attenzione che viene riservata alle segnalazioni e alle richieste che i cittadini mi inviano in forma anonima e che sistematicamente le giro, e che affrontiamo nel corso dei frequenti tavoli del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocati dal prefetto, dove rappresentiamo le situazioni più delicate della città sul tema sicurezza. 

Il confronto costante tra le istituzioni e la capacità di tradurre rapidamente le segnalazioni in attività di controllo e intervento costituiscono uno strumento fondamentale per garantire ai cittadini risposte concrete proprio sul fronte della sicurezza. Il Comune di Pescara continuerà, naturalmente, a fare la propria parte. 

Siamo consapevoli che fenomeni complessi come lo spaccio e il degrado non possano essere affrontati esclusivamente attraverso l’azione repressiva, ma richiedano anche un profondo lavoro di riqualificazione urbana e sociale, soprattutto nei quartieri che per anni hanno vissuto condizioni di maggiore difficoltà. È la strada che abbiamo portato avanti in questi anni a Rancitelli, con interventi strutturali che stanno progressivamente cambiando il volto del quartiere. Penso all’abbattimento dell’ex Fe ro di Cavallo e dei Palazzi Clerico, alla riqualificazione del Parco dell’Infanzia, un luogo che un tempo era ostaggio del degrado e della presenza di tossicodipendenti e che oggi è tornato a essere frequentato dai ragazzi e dalle famiglie del quartiere ed è gestito grazie all’impegno del Comune e di sedici associazioni del terzo settore.

Sempre in via Tavo sono ormai ni dirittura d’arrivo i lavori di riqualificazione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata, che verrà restituito alla collettività diventando una struttura destinata all’accoglienza delle persone senza dimora. 

Sono inoltre terminati i lavori di riqualificazione del parco di via Lago di Capestrano, finalmente restituito alla piena fruizione dei residenti. Sono interventi che rispondono a una visione precisa: sottrarre spazi al degrado e all’illegalità per restituirli alla comunità, creando opportunità, servizi, luoghi di aggregazione e presidii sociali. L’operazione di via Imele dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale la sinergia tra le istituzioni. 

A Pescara questa collaborazione funziona e produce risultati concreti, visibili e importanti per la sicurezza e la qualità della vita dei cittadini. 

A lei, signor questore, e a tutti gli agenti della polizia di Stato rinnovo pertanto la mia gratitudine e quella dell’Amministrazione comunale per il lavoro svolto ogni giorno al servizio di Pescara. Con viva cordialità e riconoscenza.


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