La sicurezza è una priorità politica concreta

Presidio del territorio, contrasto al degrado urbano e iniziative contro il rincaro dei carburanti. Sono queste le direttrici attorno alle quali Futuro Nazionale ha avviato una serie di presidi nelle piazze del territorio riminese, promossi per raccogliere le segnalazioni della cittadinanza e illustrare le proposte del movimento.
A fare il punto sull’iniziativa è Luca Campisi, referente di Futuro Nazionale Rimini (comitato 323), che sottolinea il valore metodologico dell’iniziativa. “Eravamo a Cattolica in Piazza De Curtis dove il sabato mattina, di solito, viene allestito il mercato con le varie bancarelle – spiega Campisi -. Lunedì mattina saremo a Novafeltria in Piazza Vittorio Emanuele. Due comuni importanti che nel 2027 andranno al voto. I nostri banchetti sono dedicati principalmente a due dei temi oggi più sentiti dalla cittadinanza: la sicurezza urbana e l’impatto del caro-carburanti sul bilancio delle famiglie e delle imprese. Fin dalle prime ore del mattino il nostro banchetto ha attirato residenti, commercianti e passanti, intenzionati a far sentire la propria voce”.
Entrando nel merito delle rivendicazioni sostenute durante i presidi, il referente di Futuro Nazionale evidenzia la centralità del tema della vivibilità e della tutela dei quartieri. “Per noi la sicurezza non è una questione ideologica o una bandiera elettorale, ma una priorità politica concreta, un diritto fondamentale che parte dalla vivibilità dei nostri quartieri e dal contrasto alla microcriminalità – prosegue il referente -. La sicurezza è la funzione delle funzioni sociali. Senza sicurezza, nessun’altra funzione sociale può essere sviluppata. Non c’è istruzione, non c’è commercio, non c’è economia, non c’è benessere. È una delle prime necessità dell’uomo”.
Accanto alla sicurezza urbana, l’attenzione del movimento si sposta sull’impatto economico dei rincari energetici e del carburante sulle famiglie e sul tessuto produttivo locale. “Non possiamo ignorare come l’aumento vertiginoso del costo della benzina e dei carburanti stia mettendo a dura prova chi ogni giorno deve spostarsi per lavoro o per portare i figli a scuola – osserva Campisi -. Futuro Nazionale ha presentato in Parlamento una risoluzione per fermare il caro carburanti e difendere gli interessi degli Italiani, ma il Governo e la maggioranza l’hanno respinta. Servono risposte immediate: acquistare energia e carburanti dove conviene, tetto europeo al prezzo dei carburanti, tetto alle accise in Italia. Basta speculazioni”.
In conclusione, Futuro Nazionale rimarca l’identità e la collocazione del movimento all’interno del panorama politico locale: “Siamo una novità politica che si pone, veramente, di fare la differenza e di aprire ancora una volta lo spiraglio alla speranza e ad un nuovo rinascimento per l’Italia – chiosa Campisi -. Facciamo una politica che parte dal basso, una politica diversa, che coinvolge le persone che vogliono esprimere il loro entusiasmo, non abbiamo paura di parlare di identità, di Italianità, di sentimento Nazionale”.
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