Liguria

La Sampdoria inizia male il 2026, l’Avellino si impone 2-1


Avellino 2 (31′ Palumbo, 51′ Tutino) – Sampdoria 1 (85′ Coda rig.)

Anno nuovo ma stesso copione. La Sampdoria perde la decima partita sulle diciannove disputate. Una prova opaca specialmente a livello di proposta di gioco che non consente di far risaltare la coppia Coda-Brunori, con quest’ultimo subito titolare. E pesano due leggerezze difensive che aprono la strada alle due marcature dei campani. Nel finale un rigore dubbio, ci è voluta una lunga on-field review, conquistato da Cherubini e trasformato da Coda la riapre ma nei tredici minuti rimanenti la squadra di Gregucci non trova lo spunto per pareggiarla.

Il racconto di Avellino 2 – Sampdoria 1

La formazione scelta è un 3-5-2 decisamente offensivo, almeno nelle intenzioni. Ghidotti tra i pali. Hadzikadunic-Abildgaard-Ferrari in difesa. Henderson in mezzo al campo. Barak e Conti mezzali. I quinti sono Cherubini e Depaoli. Coda e il nuovo arrivato Brunori in avanti.

La prima mezzora scorre senza particolari sussulti. La partita si sblocca al 31′ quando Palumbo ha il tempo per prendere la mira dal limite dell’area e infilare Ghidotti sul palo più vicino. Sbaglia Ferrari a non accorciare e Cherubini che arretra senza affondare il tackle. Un tipo di errore che si ripeterà anche in occasione del secondo goal dei campani. La manovra della Sampdoria non è fluida – e non lo sarà neanche con l’ingresso di Esposito – e non va oltre una serie di cross di facile lettura per la difesa dei padroni di casa. Dopo un traversone insidioso di Cherubini e un tiro alto di Brunori, l’occasione migliore del primo tempo arriva al primo di recupero. Barak fa sponda di testa, Coda è perfetto balisticamente ma la conclusione è poco angolata. Para in tuffo Daffara.

Nel secondo tempo, entra subito Esposito al posto dell’ammonito Conti. Si posiziona nel ruolo di play con Henderson che passa ad agire come mezzala. Al 51′ il raddoppio dell’Avellino. Biasci dentro l’area, sul fondo, è spalle alla porta ma viene lasciato libero di girarsi da Hadzikadunic. Il cross verso il secondo palo, complice l’uscita maldestra di Ghidotti, viene spinto dentro da Tutino, che trova il primo goal stagionale con la nuova maglia. Visto il recente passato alla Sampdoria, l’attaccante decide di non esultare. Al 54′ Coda e Brunori danno segnali di intesa con un buon uno-due ma la conclusione dell’ex Palermo è alta. Prova a cambiare qualcosa Gregucci tatticamente con l’ingresso di Pafundi nel ruolo di trequartista, ma anche con il 3-4-1-2 la Sampdoria risulta con poche idee e si affida a giocate singole o a cross semplici da difendere. Nonostante ciò, all’80’ arriva l’episodio che potrebbe cambiare l’esito di una sconfitta annunciata. Sala stende Cherubini al limite dell’area e l’arbitro indica il dischetto. Viene però richiamato dal VAR. In effetti, anche rivedendo le immagini dei replay, non si capisce bene se ci siano o meno gli estremi per la massima punizione (c’è il contatto? Se c’è è tale da giustificare la caduta di Cherubini?). Dopo una lunga on-field review, il penalty viene confermato e Coda lo trasforma cinque minuti dopo la sua assegnazione. Nei restanti tredici minuti, cinque più otto di recupero, la Sampdoria fatica a trovare i varchi giusti e il forcing offensivo si chiude con un nulla di fatto.

Il tabellino

Avellino (3-5-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Fontanarosa (14′ s.t. Enrici); Missori, Palumbo, Palmiero (41′ s.t. Armellino), Besaggio (20′ s.t. Sounas), Sala; Biasci (14′ s.t. Patierno), Tutino (20′ s.t. Favilli).
A disposizione: Iannarilli, Russo, D’Andrea, Crespi, Reale, Lescano, Milani.
Allenatore: Biancolino.
Sampdoria (3-5-2): Ghidotti; Hadžikadunić, Abildgaard, Ferrari (14′ s.t. Giordano); Depaoli (32′ s.t. Ioannou), Conti (1′ s.t. Esposito), Henderson, Barák (14′ s.t. Pafundi), Cherubini; Brunori (32′ s.t. Begić), Coda.
A disposizione: Ravaglia, Martinelli, Coucke, Çuni, Bellemo, Vulikic, Benedetti.
Allenatore: Gregucci.

La cronaca minuto per minuto

98′ Ultimo assalto della Sampdoria ma l’Avellino respinge. Il forcing si chiude con un tiro alto di Esposito. E infatti finisce qui.

92′ Attacca l’Avellino, prima pericoloso con Favilli con un sinistro ravvicinato ma strozzato, poi Ghidotti respinge il tentativo di Patierno.

90′ Fallo in attacco di Patierno, ammonito. Otto minuti di recupero.

87′ Armellino per Palmiero nell’Avellino.

85′ Coda non sbaglia e segna mettendo il pallone sotto alla traversa 2-1!

85′ Rigore confermato da Grezzini, anche se permangono molti dubbi.

80′ Rigore per la Sampdoria. Cherubini salta Sala che lo stende al limite dell’area. Check del Var: serve l’on-field review per verificare che il contatto sia effettivamente avvenuto.

77′ Fallo in attacco di Ioannou, ammonito.

76′ Depaoli trova Coda tra le linee. Tiro strozzato che Daffara osserva spegnersi sul fondo. Escono Depaoli e Brunori, entrano Begic e Ioannou.

73′ Cross di Giordano. Sponda di testa di Coda. Brunori prepara la sforbiciata ma viene anticipato da Simic.

73′ Tiro dal limite di Pafundi. Blocca a terra Daffara.

68′ Giordano prova il tiro dalla trequarti. Pallone alle stelle.

65′ Sounas e Favilli al posto di Besaggio e Tutino nell’Avellino.

62′ Sugli sviluppi di un corner, il pallone rimane vagante nell’area dell’Avellino. Mischia, l’arbitro fischia un fallo di Brunori.

61′ Modulo 3-4-1-2 per i blucerchiati, con Pafundi alle spalle della coppia Coda-Brunori.

58′ Giordano e Pafundi fanno il loro ingresso in campo: escono Barak e Ferrari. Nell’Avellino, entrano Patierno ed Enrici al posto di Biasci e Fontanarosa.

57′ Cherubini si accentra e prova la conclusione dalla distanza. C’è una deviazione, angolo. Nulla di fatto.

56′ Esposito con la palla nei piedi allarga le braccia due volte come a dire “a chi la passo?”. In effetti, la Sampdoria è statica e fatica da tutta la partita a trovare trame interessanti.

54′ Bello l’uno-due tra Coda e Brunori, ma il tiro di quest’ultimo è abbondantemente alto.

51′ Tutino raddoppia, l’ex non esulta. Biasci spalle alla porta sul fondo dentro l’area. Hadzikadunic gli lascia lo spazio per girarsi e crossare verso il secondo palo. Esce male Ghidotti e Tutino si lancia sul pallone trovando la deviazione vincente.

50′ Esposito perde palla. Riparte la Salernitana ma il passaggio di Tutino è mal calibrato. Biasci fatica a controllare e la difesa chiude.

47′ Besaggio allarga per Sala. Cross al centro. Abildgaard anticipa Biasci.

46′ Si riparte. Esposito al posto di Conti nei blucerchiati. Henederson si sposta nel ruolo di mezzala sinistra. L’ex Spezia nel ruolo di regista.

Secondo tempo

45’+2 Si chiude con la Sampdoria in svantaggio la prima frazione. Poche occasioni ambo i lati, la decide un gran tiro di Palumbo.

45’+1 Gran coordinazione di Coda che dal limite calcia al volo un appoggio di testa di Barak. Conclusione forte e balisticamente perfetta, ma troppo centrale. Daffara respinge.

44′ Fontanarosa scalcia Brunori da terra e viene ammonito.

41′ Tutino si inserisce sfruttando una spizzata di Palumbo. Bella chiusura di Hadzikadunic.

37′ Brunori si avventa su un pallone vagante in area e calcia. Palla alta di poco sulla traversa.

35′ Cross insidioso di Cherubini con Daffara che si tuffa ma non ci arriva. La difesa dell’Avellino riesce a liberare

31′ Avellino in vantaggio! Palumbo riceve tra le linee e sterza. Ferrari non accorcia e Cherubini non prova il tackle. Il giocatore ha il tempo per prendere la mira e fa partire una botta dalla distanza che si insacca a fil di palo.

30′ Angolo battuto basso e verso il primo palo di Missori, Palumbo ci arriva prima di tutti ma mette sul fondo. Prima occasione della partita.

29′ Tenta l’azione diretta l’Avellino con un lancio di Palmiero, spizzata di Tutino e inserimento di Biasci. Ma quest’ultimo viene chiuso dalla difesa e non va oltre a un servizio al centro dove non vi sono però compagni.

26′ L’Avellino prova ad attaccare. Due cross verso l’area piccola. Respingono prima Barak e poi Ferrari.

22′ Fallo a centrocampo di Conti in scivolata. Ammonito.

21′ Cross dalla distanza di Hadzikadunic. Brunori colpisce nell’area piccola ma il pallone finisce molto alto. Tentativo ostacolato da un difensore che impedisce all’attaccante di colpire che avrebbe desiderato.

19′ La Sampdoria prova a partire in contropiede con Cherubini palla al piede. Tiro dell’ex Carrarese murato.

12′ Cherubini riceve da Barak e si accentra. Spreca crossando direttamente sul fondo.

9′ Palumbo tira dalla distanza, Ferrari devia in angolo.

7′ Cross di Conti, respinta corta dell’Avellino. Barak prova a colpire dal limite ma il pallone viene ribattuto. Poi, cross insidioso di Barak verso il secondo palo, ma leggermente lungo per l’accorrente Depaoli.

5′ Fase di studio con l’Avellino che mantiene maggiormente il possesso del pallone. Nessuna sortita offensiva se si esclude un cross innocuo dei padroni di casi dopo un paio di minuti.

1′ Si parte. Calcio di inizio dell’Avellino. Sampdoria con la divisa bianca. Completo verde per i padroni di casa.

Sembrano ricercare un approccio offensivo Gregucci e Foti, che schierano la Sampdoria con il doppio centravanti Coda-Brunori e due giocatori di qualità come Barak e Cherubini nella linea a cinque di centrocampo. I campani, che hanno 5 punti in più della Sampdoria, c’è Gennaro Tutino. Ex e ancora di proprietà dei blucerchiati, è stato tra le grandi delusioni della scorsa annata. Al centro della difesa, Abildgaard in attesa che il mercato rinforzi il pacchetto arretrato.

Primo tempo

Avellino (3-5-2): Daffara; Cancellotti, Simic, Fontanarosa; Missori, Besaggio, Palmiero, Palumbo, Sala; Tutino, Biasci. A disposizione: Iannarilli, Patierno, Russo, D’Andrea, Crespi, Reale, Armellino, Sounas, Lescano, Enrici, Milani, Favilli. Allenatore: Biancolino.

Sampdoria (3-5-2): Ghidotti; Hadzikadunić, Abildgaard, Ferrari; Depaoli, Conti, Henderson, Barak, Cherubini; Brunori, Coda. A disposizione: Coucke, Martinelli, Ravaglia, Giordano, Ioannou, Vulikic, Bellemo, Benedetti, Esposito, Begic, Cuni, Pafundi. Allenatore: Gregucci.

Arbitro: Valerio Crezzini di Siena. Assistenti: Mattia Politi di Lecce e Marco Colaianni di Bari. IV uomo: Simone Gavini di Aprilia. VAR: Gianluca Aureliano di Bologna. AVAR: Emanuele Prenna di Molfetta.




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