la Rai regionale racconta il Friuli che guarda al futuro
Non una semplice commemorazione, ma una riflessione profonda che parte dalle macerie del passato per interrogare il presente e progettare il domani. In occasione del del 50° anniversario del terremoto che nel 1976 scosse il Friuli, causando quasi mille vittime, la sede Rai del Friuli Venezia Giulia presenta “1976. Terra Nuova”, un talk show in due puntate firmato da Arianna Zani e condotto in studio da Nicola Angeli.
Cosa si racconta
Il programma si muove all’interno di una cornice intima e suggestiva: un piccolo teatro dove la scenografia, dominata da un muro diroccato, diventa uno schermo su cui scorrono immagini storiche delle teche Rai e contributi girati oggi tra le comunità colpite. L’obiettivo è chiaro: evitare la retorica della memoria per scandagliare l’efficacia della prevenzione e la forza della ricostruzione.
Scienza e sensibilizzazione: la prima puntata
Il primo appuntamento, in onda martedì 5 maggio alle 21 e 20 su Rai3 Bis (canale 810 del digitale terrestre), mette al centro il dialogo tra esperti e testimoni. Sul palco si alterneranno il geologo Andrea Mocchiutti e l’esperta dell’OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) Carla Barnaba. Ampio spazio sarà dedicato alla formazione delle nuove generazioni, grazie al servizio con protagoniste Livia Marin e Giada Rossi dell’associazione Kaleidoscienza, che illustreranno come la consapevolezza del rischio sismico passi anche attraverso strumenti ludici e giochi da tavolo creati per i più piccoli. Il racconto varcherà anche i confini nazionali, collegandosi con Flavio Parisi, presidente del Fogolâr Furlan di Tokyo, per un confronto sulla cultura della sicurezza in un Paese, il Giappone, che con il sisma convive quotidianamente.

La ricostruzione e il ruolo dei sindaci: la seconda puntata
Il secondo capitolo del viaggio, in onda martedì 12 maggio, approfondirà l’aspetto sociologico e amministrativo del “Modello Friuli”. Attraverso le parole di tecnici come Giorgio Visintini e dei “sindaci della ricostruzione” – tra cui Lorenzo Cozianin (Ragogna) e Franceschino Barazzutti (Cavazzo Carnico) – verrà analizzato quel coordinamento eccezionale tra politica e cittadini che permise la rinascita del territorio. Tra gli ospiti anche Maurizio Tondolo del Laboratorio Tiere Motus di Gemona e il regista Massimo Garlatti Costa.

La messa in onda con date e orari
Entrambe le puntate saranno trasmesse su Rai3 Bis (canale 810) alle 21 e 20: la prima il 5 maggio e la seconda il 12 maggio. Per chi non riuscisse a seguire la prima serata, sono previste repliche il venerdì successivo (8 e 15 maggio) alle 21 e 40. Al termine della messa in onda televisiva, gli speciali saranno consultabili in qualsiasi momento sulla piattaforma RaiPlay. “Terra Nuova” si chiuderà con una sfida aperta: far sì che lo slancio progettuale nato nel post-terremoto non resti un capitolo chiuso nei libri di storia, ma continui a ispirare le scelte urbanistiche e sociali del Friuli di domani.
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