Friuli Venezia Giulia

la poesia dei giovani friulani al Castello di Prampero insieme all’arte di Afro Basaldella






Il Castello di Prampero, che dal 27 giugno ospita la mostra “Afro al Castello di Prampero – L’atelier del Silenzio (1961-1975)”, si apre anche alla voce dei giovani. Venerdì 28 agosto, alle ore 19, andrà in scena “Afro al Castello – Versi in mostra”, la serata che intreccia il percorso espositivo dedicato al cinquantenario della morte di Afro Basaldella con le nuove voci della scrittura under 25 del Friuli Venezia Giulia. L’appuntamento mette al centro Passi d’Inchiostro, il progetto editoriale dell’Associazione Scrittori Fvg under 25 nato per offrire ai giovani un’occasione concreta di espressione, relazione e primo avvicinamento al mondo editoriale. L’antologia collettiva che ne è nata riunisce 65 autrici e autori under 25 provenienti da tutta Italia, chiamati a misurarsi con poesie, racconti, epistole e altre forme brevi in prosa o in versi attorno a un filo conduttore: l’introspezione. Testi personali, capaci di affrontare anche verità scomode e di restituire la pluralità dell’esperienza giovanile.

Un dialogo tra generazioni

Questo evento è stato fortemente voluto dalla Fondazione Syncretika Arte e Cultura Ets (che ha organizzato la mostra in coprogettazione con il Comune di Magnano in Riviera) come momento di introspezione e intima connessione tra la memoria del grande maestro e il futuro della cultura del Friuli Venezia Giulia. Il Castello, che la curatrice della mostra Annalisa Boreatti ha definito nel suo saggio “Luogo dell’anima”, fu per Afro il punto in cui tornare, al culmine del successo internazionale tra Parigi e New York, per ritrovare la parte più autentica di sé. È un movimento del tutto assimilabile a quello che compiranno, sul palco, le dieci voci che il 28 agosto dialogheranno con il pubblico e con la mostra: Giovanni Tomasetig, Martina Mazzini, Valentina Scalisi, Alessandro Calandrino, Emily Michielon Gabriella,
Matteo Sargentini, Hélène Mainardis, Daniel Presotto, Sarah Marras e Delfina Clocchiatti – studenti, operai, artisti, differenti per età, provenienza e scrittura, uniti dall’idea di una cultura costruita dai giovani e condivisa con il pubblico. Attraverso la lettura dei loro versi e dei loro testi, le autrici e gli autori offriranno al pubblico un’occasione di catarsi e confronto interiore. Al termine delle letture, le giovani voci racconteranno l’esperienza vissuta attraverso il progetto Passi d’Inchiostro: da dove sono partiti, dove sono ora, dove hanno deciso di andare — lo stesso interrogativo che, cinquant’anni prima, aveva riportato Afro tra queste mura. A presentare e moderare l’incontro sarà il giovane poeta Elia Trentin, ideatore e curatore del progetto.

La mostra dedicata al grande artista

La serata si inserisce nel calendario di “Afro al Castello di Prampero – L’atelier del Silenzio (1961-1975)”, visitabile fino al 13 settembre 2026, la mostra dedicata al cinquantesimo anniversario della morte di Afro Libio Basaldella, il più giovane dei tre fratelli Basaldella che tanto lustro hanno dato all’arte del Novecento nel mondo e in Friuli Venezia Giulia. Organizzata in coprogettazione dal Comune di Magnano in Riviera e dalla Fondazione Syncretika Arte e Cultura Ets, con il progetto e la curatela della prof.ssa Annalisa Boreatti e il patrocinio della Fondazione Archivio Afro, la mostra accosta dipinti, arazzi, grafiche e un mosaico, ricostruendo l’atelier del maestro esattamente dove Afro dipingeva nelle sue stagioni friulane. Completano il percorso due sale audiovisive con interviste e documenti archivistici, oltre a numerosi documenti autografi, tra cui le lettere autografe di Afro a Vittoria di Prampero, gentilmente prestate dalla famiglia, tuttora proprietaria del castello.

 























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