Marche

la moglie Raffaella, di Mondolfo, erede universale, 50% dei diritti d’autore alla figlia Teresa

Il secondo testamento esiste e cambia definitivamente lo scenario sull’eredità di Francesco Guccini. Dopo l’apertura delle precedenti disposizioni del 2015 e i dubbi sulla loro validità, è emerso il contenuto dell’ultimo testamento pubblico del cantautore, datato 19 gennaio 2022: il documento revoca espressamente ogni precedente volontà e indica la seconda moglie Raffaella Zuccari, marchigiana di Mondolfo, come erede universale. I contenuti principali delle ultime volontà del cantautore sono stati anticipati da Repubblica e Corriere.

Il testamento del 2022 revoca quello precedente

Il nuovo documento permette di fare chiarezza sul caso nato dopo l’apertura del testamento del 2015.

In quell’atto la casa di via Paolo Fabbri era già destinata alla moglie Raffaella, mentre diversi altri beni erano stati lasciati alla figlia Teresa. Durante l’apertura era però emersa l’esistenza di un secondo testamento depositato presso il notaio Luigi Stame e successivo al primo. Un elemento che aveva immediatamente rimesso in discussione quanto appena letto. Adesso il contenuto dell’atto più recente chiarisce il punto fondamentale: il testamento pubblico del 19 gennaio 2022 revoca espressamente tutti quelli precedenti. Il documento è stato registrato l’8 settembre 2026 davanti al notaio Luigi Stame, alla presenza della moglie Raffaella e della figlia Teresa.

Raffaella Zuccari erede universale

Nelle sue ultime volontà Guccini ha dunque indicato Raffaella Zuccari come erede universale. Nell’eredità destinata alla seconda moglie rientrano anche le due case forse più rappresentative della vita privata e artistica del cantautore. La prima è quella di via Paolo Fabbri 43, a Bologna. Un indirizzo entrato nell’immaginario collettivo grazie all’album Via Paolo Fabbri 43 e diventato negli anni uno dei luoghi simbolo della storia di Guccini.

L’altra è la casa di Pavana, il paese sull’Appennino tosco-emiliano profondamente legato alla sua biografia e al quale Guccini è rimasto legato per tutta la vita.

Cosa lascia Guccini alla figlia Teresa

Il testamento stabilisce disposizioni precise anche per l’unica figlia del cantautore. A Teresa Guccini, in sostituzione della legittima, vengono lasciate tutte le quote di partecipazione possedute dal padre nella società Limentra srl. Non solo. Teresa riceve anche il 50% dei diritti patrimoniali d’autore derivanti dall’attività professionale del padre come cantautore e scrittore. L’altra metà dei diritti patrimoniali d’autore viene attribuita alla moglie Raffaella Zuccari. L’eredità artistica ed economica legata alle opere di Guccini viene quindi ripartita, per questa parte, in misura paritaria tra moglie e figlia.

Via Paolo Fabbri resta alla moglie

Si chiarisce così anche uno degli aspetti che avevano attirato maggiormente l’attenzione dopo l’apertura del primo testamento: il destino della casa di via Paolo Fabbri. Il documento del 2015 la destinava già a Raffaella Zuccari e l’ultima volontà del 2022 conferma, attraverso la nomina della moglie a erede universale, che l’abitazione rientra nel patrimonio a lei attribuito. Il secondo testamento, dunque, non cambia il destino della casa simbolo di Bologna, ma modifica il quadro complessivo dell’eredità e mette fine al dubbio nato con la scoperta dell’esistenza di due atti: a fare fede sono le disposizioni del 2022, con cui Guccini ha espressamente revocato quelle precedenti.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »