Marche

La Messa, i Ciriachini e la tombola solidale: Fiera, ecco il gran finale. L’assessore Eliantonio: «Oltre 100mila persone»

ANCONA La santa messa al Duomo, i Ciriachini e la tombola della solidarietà. Questi i tre principali appuntamenti che suggellano la chiusura della Fiera di San Ciriaco. Un’edizione, questa, caratterizzata dal cambio di percorso per via dei lavori di restyling lungo il Corso. Ma anche da una convergenza di fattori che ne hanno determinato il successo. Il meteo, infatti, fino a ieri ha premiato la manifestazione, facendo sì che la città si sia riempita di presenze addirittura dalla sera del 30 aprile.

L’auspicio

«Pensiamo di poter superare le 100mila presenze» è l’auspicio dell’assessore ai Grandi eventi, Angelo Eliantonio.

E guarda già al futuro e all’edizione 2027: «Il nuovo corso Garibaldi e i Ciriachini nella nuova piazza della Repubblica sono le certezze della prossima edizione». Quindi delinea lo sviluppo di questa manifestazione tanto cara agli anconetani: «La fiera non può essere più concentrata in un punto solo: si deve estendere, deve connettere il centro al lungoporto e deve valorizzare tutta Ancona». Non manca una stoccata al passato: «Il tempo delle fiere “tanto per fare” è finito. Ora si cresce su tre fronti: qualità degli operatori, identità chiara e capacità di generare economia vera per la città».

Intanto la giornata odierna si snoda su tre consueti appuntamenti di largo richiamo per la cittadinanza. La mattinata si apre con la santa messa alle 10,30 alla Cattedrale di San Ciriaco. Il duomo anconetano, come ogni anno, aprirà la cripta per mettere in mostra le reliquie del santo patrono di Ancona. Mentre l’altro appuntamento che contribuisce ad apporre la firma alla giornata di celebrazioni è la consegna dei Ciriachini e delle civiche benemerenze.

La cerimonia si svolgerà in piazza Cavour a partire dalle 18,15. La massima onorificenza – il Ciriachino d’oro – quest’anno verrà consegnato al questore Cesare Capocasa. I Ciriachini d’argento andranno a: Fabio Pigliapoco (alla memoria, ambasciatore dell’Iniziativa Adriatico Ionica), Susanna Contucci (primaria del pronto soccorso di Torrette), Arcangela Guerrieri (pediatra), Leonardo Sestilli (tenore e musicista 27enne affetto da sindrome dello spettro autistico), società sportiva Dolphins Ancona. A seguire una lunga lista di civiche benemerenze che verranno consegnate a persone e organizzazioni che si sono distinte per meriti in ambito sociale o professionale. In ultimo la tombola della solidarietà organizzata dalla Croce Gialla di Ancona, alle 19 in piazza Diaz.

L’allestimento

Oltre 400 stand: da via XXIX Settembre al Viale passando per corso Stamira. Le giostre in piazza Pertini (resteranno fino al 10 maggio). Lo street food nel perimetro di piazza Cavour e il palco che ha animato i pomeriggi e le serate da giovedì a domenica con concerti dal vivo e dj per poi ospitare la parata di encomi che verranno conferiti nel pomeriggio di oggi.

Per l’amministrazione comunale è stata un’edizione da incorniciare. L’assessore Eliantonio giudica positiva la scelta di coinvolgere il fronte mare: «In via XXIX Settembre l’affaccio sul mare e sul porto che lascia intravedere sullo sfondo lo skyline suggestivo di Ancona e della nostra Cattedrale di San Ciriaco è stata una scelta vincente per mostrare la nostra unicità a migliaia di persone».

Il serpentone di bancarelle resterà aperto e in piena attività fino a stasera: da programma fino a mezzanotte, ma è facile immaginare che come ogni ultimo giorno di fiera lo smontaggio degli allestimenti comincerà prima. Dunque la fiera dà l’arrivederci all’anno prossimo e Ancona si prepara all’estate degli eventi che vedrà protagonista una nuova arena in piazza Cavour per ospitare i big del pop italiano.




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