La classifica dei territori più favorevoli alla maternità: Bolzano al secondo posto, Trento sesta – Cronaca
BOLZANO. L’undicesima edizione del rapporto “Le Equilibriste – La maternità in Italia 2026” di Save the Children fotografa un Paese in forte affanno demografico, dove tuttavia le Province Autonome di Bolzano e Trento riescono a distinguersi pur evidenziando alcune criticità.
Nella classifica generale dei territori più favorevoli alle madri, la Provincia Autonoma di Bolzano conquista la medaglia d’argento posizionandosi al secondo posto nazionale dietro l’Emilia-Romagna, mentre Trento si attesta in sesta posizione confermando la solidità del sistema trentino.
Il primato di Bolzano è trainato da una performance d’eccellenza nel dominio della salute, dove svetta al primo posto grazie a una rete di consultori che è quasi il quadruplo della media italiana, e nella demografia, risultando l’unico territorio in cui la fecondità è in crescita con 1,55 figli per donna.
Di contro, l’Alto Adige registra un risultato sorprendente e negativo nel settore del lavoro, dove scivola in coda alla graduatoria, a testimonianza di come la conciliazione tra carriera e famiglia sia diventata critica in tutta la Penisola.
Per quanto riguarda la Provincia Autonoma di Trento, se da un lato si confermano buoni indicatori demografici, dall’altro emerge una nota dolente nel dominio dedicato al contrasto alla violenza: il territorio trentino si posiziona infatti all’ultimo posto per presenza di centri antiviolenza e case rifugio in rapporto alla popolazione femminile.
Il quadro regionale si inserisce in un contesto nazionale allarmante, segnato da un nuovo minimo storico di nascite e da un peggioramento generalizzato della condizione lavorativa delle madri, con quasi una donna su quattro tra i 25 e i 34 anni che dichiara di non avere condizioni professionali adeguate per affrontare la maternità.




