“La causa è stata una rottura della condotta fognaria”

Revocato il divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare “100 metri a sud della foce del Fosso Pretaro” a Francavilla al Mare.
Le ultime analisi effettuate da Arta Abruzzo hanno infatti certificato il rientro dei parametri microbiologici entro i limiti previsti dalla legge, consentendo così la riapertura alla balneazione dell’area interessata dal provvedimento emesso il 26 maggio scorso dopo il rilevamento di Escherichia coli oltre i valori consentiti.
Secondo quanto comunicato dal Comune, dalle verifiche effettuate sarebbe emerso che il problema è stato causato dalla rottura di una condotta fognaria collegata all’impianto di sollevamento Aca di via San Paolo, utilizzato per convogliare i reflui verso il depuratore di Pretaro.
L’amministrazione comunale evidenzia inoltre come gli uffici avessero già segnalato da tempo ad Aca la presenza di criticità sulla rete fognaria, in particolare odori sgradevoli provenienti dalla zona, chiedendo interventi tempestivi per evitare ripercussioni sul litorale.
“Solo dopo la pubblicazione dell’ordinanza di divieto di balneazione e ulteriori sollecitazioni sono partiti gli interventi di riparazione”, si legge nella nota diffusa dal Comune.
Aca è attualmente impegnata nella sostituzione della condotta danneggiata e, secondo quanto riferito, i lavori dovrebbero proseguire fino a sabato 30 maggio. Durante le operazioni vengono utilizzati anche diversi mezzi auto spurgo per evitare ulteriori problemi alla rete fognaria e nuovi episodi di contaminazione.
Sulla vicenda è intervenuta anche la sindaca Luisa Russo.
“Serve una fattiva collaborazione tra enti per evitare episodi gravi come quello che si è verificato, che rischiano di compromettere non solo la salute pubblica ma anche l’immagine e la costa della nostra città e dell’intero Abruzzo”, ha dichiarato.
“Non è accettabile – ha aggiunto la sindaca – che le segnalazioni degli uffici comunali restino senza risposta fino ad arrivare a un divieto di balneazione a ridosso della stagione estiva. Se le segnalazioni fossero state accolte tempestivamente, non saremmo arrivati a questa situazione”.
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