Komen-Puglia dona strumentario all’Oncologico di Bari
Ricostruzione del seno senza protesi grazie al nuovo strumentario microchirurgico in dotazione all’Istituto tumori “Giovanni Paolo II” di Bari. Dalla generosità della Susan G. Komen Italia, l’associazione internazionale di volontariato che si occupa di prevenzione, informazione e sensibilizzazione per il tumore del seno, arrivano infatti all’Oncologico di Bari nuovi ferri per la ricostruzione totale del seno utilizzando lembi autologhi, cioè prelevati dalla paziente stessa, o dall’addome o da altre sedi corporee ritenute idonee. La tecnica, fra le più innovative e avanzate, è applicata in pochissime strutture ospedaliere in Puglia. La nuova strumentazione donata dal comitato regionale Puglia della Komen all’unità operativa di chirurgia plastica e ricostruttiva del “Giovanni Paolo II” permetterà di realizzare questi trapianti di tessuto, in favore di donne con tumore del seno che hanno già affrontato la mastectomia.
“Anche quest’anno – spiega il commissario straordinario Alessandro Delle Donne – la Komen ci offre un aiuto concreto, che ha un impatto immediato sulla storia clinica e personale di tante nostre pazienti. Grazie a questo nuovo strumentario microchirurgico, saremo in grado di aumentare, e di molto, il numero di questo genere di interventi da alta complessità medica e chirurgica. La generosità dimostrata dalla Komen ci permetterà da subito di migliorare, qualificare e potenziare le cure che siamo in grado di offrire alle donne con tumore del seno. Per ognuna di loro, già oggi, siamo in grado di definire un percorso di cura personalizzato che arriva fino alla riappropriazione dell’immagine di sé”. “La ricostruzione totale con lembi di tessuto prelevati dalla stessa paziente – dice il dottor Maurizio Ressa, direttore dell’unità operativa di chirurgia plastica e ricostruttiva – può essere applicata in specifiche situazioni ma offre importanti vantaggi: un risultato permanente e naturale, che evita le protesi e i rischi ad esse connessi. Un grazie particolare dunque alle ‘Donne in rosa’ che hanno fatto questo regalo prezioso per la nostra breast unit e che hanno deciso di investire sul team della chirurgia ricostruttiva del nostro Istituto”.
“Oggi è uno di quei giorni in cui il nostro impegno diventa concreto e visibile. Come Komen Puglia abbiamo scelto di finanziare questo progetto che nasce dall’ascolto delle donne che ogni giorno incontriamo, offrendo loro la possibilità di ricostruire completamente la mammella con tessuto autologo prelevato da altre regioni del corpo. Un progetto innovativo che si inserisce nella visione che la Komen ha della presa in carico delle donne in rosa. Tutto questo significa dire a ogni donna in rosa che non è sola e che faremo di tutto affinché possa tornare alla sua vita, completa”, dichiara Linda Catucci, presidente del comitato Komen-Puglia.




