Calabria

Jonadi, viola la sorveglianza speciale: Domenico “Mommo” Macrì arrestato dai carabinieri in un locale pubblico

I carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia e della Stazione di San Gregorio d’Ippona hanno arrestato in flagranza di reato un uomo del posto per aver violato le prescrizioni della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza. Si tratta di Domenico “Mommo” Macrì, 42enne di Vibo e figura di spicco della ‘ndrangheta locale (condannato a 15 anni e 2 mesi di reclusione nell’ambito della maxi inchiesta Rinascita Scott e in regime di carcere duro fino al dicembre scorso).

Domenico-Macrì -20 anni

Il soggetto, già sottoposto alla misura di prevenzione con obbligo di dimora nel proprio comune di residenza, è stato sorpreso dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile durante un normale servizio di controllo del territorio. L’uomo si trovava all’interno di un esercizio pubblico situato lungo la via Nazionale nel comune di Jonadi, area in cui non avrebbe dovuto trovarsi proprio a causa dei vincoli restrittivi a suo carico.

Constatata l’illecita presenza fuori dal perimetro consentito e la palese violazione degli obblighi imposti dall’autorità giudiziaria, i carabinieri hanno fatto scattare le manette.

Dopo le formalità di rito nella caserma dell’Arma, Macrì è stato condotto presso la propria abitazione e sottoposto al regime degli arresti domiciliari, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle successive decisioni processuali.


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