Abruzzo

Due lavoratori licenziati via email


Due lavoratori licenziati via email nei punti vendita Brico Più e Ikasa di Lanciano e Rocca San Giovanni: : è quanto rende noto la Filcams Cgil Chieti che ora sta valutando ogni azione sindacale e legale necessaria. Il sindacato aveva denunciato ritardi nel pagamento degli stipendi e straordinari non retribuiti.

“Di fronte al silenzio aziendale – riferisce il sindacato – alcuni lavoratori hanno deciso di iscriversi alla Filcams Cgil Chieti per tutelare i propri diritti: é bastato questo perché la situazione precipitasse. Solo dopo la segnalazione dell’organizzazione sindacale i bonifici delle retribuzioni arretrate sono arrivati, nella serata di giovedì. Una conferma che le rivendicazioni erano fondate, ma la risposta dell’azienda non si è fermata lì. Nella stessa serata, due lavoratori con contratto a termine in scadenza a fine maggio hanno ricevuto via email una comunicazione di ‘benservito’, con l’obbligo di smaltire ferie e permessi fino alla cessazione del rapporto. Nessun colloquio, nessuna comunicazione formale in orario di lavoro, solo un messaggio di posta elettronica”.

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Nel ricordare che iscriversi a un sindacato “è un diritto costituzionale, non un rischio da correre”, la Filcams Cgil di Chieti dice di avere già avviato la valutazione di ogni strumento sindacale e legale disponibile, comprese le azioni per condotta antisindacale, per fare piena luce sui ritardi nei pagamenti e la mancata retribuzione degli straordinari ed i possibili atti ritorsivi nei confronti di chi ha scelto di organizzarsi. “Si andrà fino in fondo – assicura Daniela Primiterra, segretaria generale Filcams Cgil Chieti -. La dignità non si mette in ferie, i diritti non si cancellano con una email”.


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